RENTRI: Istruzioni aggiornate per la compilazione del registro c/s e del formulario. Tutti i dubbi finalmente risolti? Quali semplificazioni sono state introdotte?
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Pubblicato il 12 Settembre 2013
E’ vero, il SISTRI infine partirà il 1° Ottobre 2013. Che sia un bene o un male, che siano pronti o meno, credo che questo solo il tempo (un paio di settimane?) ce lo dirà. Sta di fatto che negli ultimi giorni tra comunicati stampa, notizie sui giornali, discorsi confusi sui soggetti obbligati all’utilizzo immediato del SISTRI e sulle modalità con le quali ciò sarebbe avvenuto, non si è ben compreso se al Ministero sanno ciò che stanno facendo o se hanno semplicemente fretta di far partire questo abominio informatico, ormai vecchio tecnologicamente parlando, solo per adempiere ad obblighi contrattuali.
Rimandando a quando avremo notizie più chiare in merito alla faccenda ed invitando i lettori a voler comunicare anche le loro esperienze di questi giorni con il SISTRI ed il suo call center, vi lascio alla lettura del comunicato del Ministero dell’Ambiente che potrete ritrovare anche sul sito ministeriale.
Dal 1° ottobre 2013 il Sistri diventa operativo, revisionato e semplificato con il provvedimento proposto dal Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando approvato nel corso del Consiglio dei Ministri del 26 agosto.
“L’obiettivo del provvedimento – ha dichiarato il ministro Orlando – è una significativa semplificazione del sistema che partirà con alcune incisive modifiche alla disciplina di regolamento, in una prospettiva di riduzione progressiva dei costi per gli utenti, senza intaccare il necessario meccanismo di controllo”.
La semplificazione principale dell’intervento normativo consiste nel circoscrivere il Sistri solo ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi.
Quanto all’operatività del sistema, si prevede, anzitutto che alla data del 1° ottobre 2013 il sistema partirà solo per i gestori di rifiuti pericolosi e non anche per i produttori degli stessi. Dai 70 mila previsti, il sistema interesserà così alla sua partenza i 17 mila utenti che trattano i rifiuti a maggior rischio.
Per i produttori di rifiuti pericolosi il Sistri partirà invece il 3 marzo 2014 al fine di consentire ulteriori semplificazioni, con possibilità di ulteriore proroga di sei mesi se a tale data le semplificazioni non saranno operative.
Per gli enti e le imprese intermediarie di rifiuti non pericolosi si mantiene per ora il sistema dei registri cartacei, demandando ad un decreto ministeriale da adottarsi entro il 3 marzo 2014 la individuazione di ulteriori categorie tenute ad aderire.
Regime particolare per la Regione Campania
L’esigenza di dotarsi di una tracciatura estesa non solo ai rifiuti pericolosi ma anche a quelli urbani ha reso necessario differire al 3 marzo 2014 l’entrata in operatività del Sistri. Si tratta in assoluto della prima iniziativa di tracciabilità dei rifiuti urbani a livello nazionale.
Costi e tecnologia
La norma prevede inoltre una semplificazione periodica del sistema, che andrà fatta tenendo conto delle esigenze manifestate dagli utenti e della evoluzione tecnologica.
Non sono previsti inoltre nuovi o maggiori oneri per lo Stato. La normativa prevede al contempo che l’abbassamento dei contributi da parte degli utenti sia direttamente correlato alla riduzione dei costi conseguita dalla società concessionaria.
In sede di prima applicazione della disciplina si prevede una moratoria dell’applicazione delle sanzioni per le violazioni meramente formali.
Per informazioni e consulenza: v.laforgia@ambiente-rifiuti.com
Albo Nazionale Gestori Ambientali: le novità di luglio 2026 su liberi professionisti, codici EER e rifiuti di batterie
Nuova sottocategoria 2-quater per liberi professionisti; codici EER dei centri di raccolta e adeguamento autorizzazioni per i rifiuti di batterie: le novità dell’Albo Gestori Ambientali.
RENTRI dati online: aperta l’area di consultazione del MASE sui rifiuti in Italia
Online l’Area Consultazione del RENTRI: il MASE pubblica i dati aggregati su produzione, recupero e smaltimento rifiuti in Italia, filtrabili per territorio.
Batterie portatili: la Commissione UE amplia le deroghe alla rimovibilità e sostituibilità (atto delegato C(2026) 5031)
La Commissione europea ha adottato il 14 luglio 2026 un atto delegato che modifica l’art. 11 del Regolamento Batterie (UE) 2023/1542: sei nuove categorie di prodotti sono escluse dall’obbligo di rimovibilità della batteria da parte dell’utilizzatore finale.
Riclassificazione codici EER batterie – indicazioni per le modifiche autorizzative
Decisione UE 2025/934: dal 9/12/2026 nuovi codici EER per le batterie. La nota di Regione Lombardia su varianti, transitorio e casi 160604. Come adeguare le autorizzazioni degli impianti? Classificazione rifiuti, come devono adeguare i codici EER i Produttori?
RAEE Professionali Uno contro UNO obbligatorio
Con la Legge 50/2026 scatta l’obbligo di ritiro Uno contro Uno per tutti i distributori di AEE professionali. Scopri DDT, esonero RENTRI e gestione dei costi.
Decreto Ministeriale n. 91/2026: la nuova disciplina dei centri di raccolta comunali
D.M. 26 marzo 2026, n. 91: cosa cambia per i centri di raccolta rifiuti urbani. Analisi di requisiti strutturali, Albo Gestori e allegati.
D.Lgs. 81/2026: la nuova tutela penale dell’ambiente e cosa cambia per chi gestisce rifiuti
D.Lgs. 81/2026: tutela penale dell’ambiente, nuovo reato di commercio di prodotti inquinanti e aggiornamento del Modello 231. Guida operativa per le imprese. Obbligo di classificazione rifiuti e controllo autorizzazioni
Responsabilità del titolare d’impresa nella gestione dei rifiuti: la Cassazione ribadisce il dovere di vigilanza
La Cassazione (sentenza n. 7095/2026) conferma la responsabilità del titolare d’impresa per i reati nella gestione dei rifiuti: obbligo di vigilanza, limiti della delega di funzioni e implicazioni operative per la compliance ambientale.
Allegato VII senza DIWASS fino a fine 2026: indicazioni operative per gli operatori
DIWASS rinviato al 2027 per i rifiuti in lista verde. Come gestire l’allegato VII nel 2026? Regime transitorio e obblighi per le spedizioni di rifiuti.
RENTRI: ripristino dei servizi e fine delle procedure di emergenza per il FIR digitale
Dal 14 aprile 2026 il RENTRI torna pienamente operativo: stop alle procedure di emergenza e ripristino del FIR digitale. Resta il doppio binario con il cartaceo fino al 15 settembre 2026. Analisi operativa per le imprese.
Le delibere di marzo 2026 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali: focus sul trasporto rifiuti in 2-bis e categoria 5
Le delibere di marzo 2026 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali introducono nuovi obblighi per la geolocalizzazione dei mezzi in categoria 5, chiarimenti operativi e limitazioni per i veicoli M1. Analisi tecnica e impatti per le imprese.
ARTICOLI RECENTI
RENTRI – Istruzioni aggiornate con il D.D. 210/2026
RENTRI: Istruzioni aggiornate per la compilazione del registro c/s e del formulario. Tutti i dubbi finalmente risolti? Quali semplificazioni sono state introdotte?
Albo Nazionale Gestori Ambientali: le novità di luglio 2026 su liberi professionisti, codici EER e rifiuti di batterie
Nuova sottocategoria 2-quater per liberi professionisti; codici EER dei centri di raccolta e adeguamento autorizzazioni per i rifiuti di batterie: le novità dell’Albo Gestori Ambientali.
RENTRI dati online: aperta l’area di consultazione del MASE sui rifiuti in Italia
Online l’Area Consultazione del RENTRI: il MASE pubblica i dati aggregati su produzione, recupero e smaltimento rifiuti in Italia, filtrabili per territorio.
Batterie portatili: la Commissione UE amplia le deroghe alla rimovibilità e sostituibilità (atto delegato C(2026) 5031)
La Commissione europea ha adottato il 14 luglio 2026 un atto delegato che modifica l’art. 11 del Regolamento Batterie (UE) 2023/1542: sei nuove categorie di prodotti sono escluse dall’obbligo di rimovibilità della batteria da parte dell’utilizzatore finale.
Riclassificazione codici EER batterie – indicazioni per le modifiche autorizzative
Decisione UE 2025/934: dal 9/12/2026 nuovi codici EER per le batterie. La nota di Regione Lombardia su varianti, transitorio e casi 160604. Come adeguare le autorizzazioni degli impianti? Classificazione rifiuti, come devono adeguare i codici EER i Produttori?
RAEE Professionali Uno contro UNO obbligatorio
Con la Legge 50/2026 scatta l’obbligo di ritiro Uno contro Uno per tutti i distributori di AEE professionali. Scopri DDT, esonero RENTRI e gestione dei costi.













