La Cassazione (sentenza n. 7095/2026) conferma la responsabilità del titolare d’impresa per i reati nella gestione dei rifiuti: obbligo di vigilanza, limiti della delega di funzioni e implicazioni operative per la compliance ambientale.
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Con la delibera 2 del 28 Giugno 2024 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, viene stabilito che per tutte le istanze di variazione, per incremento veicoli, trasmesse dal 17 Marzo 2024 e per le quali non sia ancora stato emesso il provvedimento definitivo, la durata della validità dell’atto di notorietà è estesa, in via eccezionale e temporanea, ad un periodo massimo di 180 giorni dalla data di accettazione della stessa.
Il termine di 180 giorni è comunque commisurato al titolo di disponibilità del veicolo qualora questi sia inferiore a 180 giorni.
A decorrere dal 1° Novembre 2024, alle accettazioni dell’atto di notorietà si applica nuovamente il termine massimo di 60 giorni.
In merito all’atto di notorietà che le imprese possono presentare, in fase di istanza per incremento dotazione dei veicoli a propria disposizione nelle varie categoria dell’Albo, si ritiene utile far osservare che tale documento deve essere scaricato dall’impresa in fase di inserimento di nuovo automezzo e deve essere:
- datato e sottoscritto dal legale rappresentante
- allegato all’istanza
Tale documento permette di utilizzare “immediatamente” il nuovo veicolo solo dopo che l’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha restituito all’impresa istante il suddetto documento, datato e sottoscritto dall’Albo stesso.
Se il documento di atto di notorietà viene solo firmato dall’impresa e non allegato all’istanza, tale documento non ha alcuna validità e l’eventuale uso di tale mezzo di configura come trasporto di rifiuti in difetto di autorizzazione.
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