Con la sentenza 41415 del 23/12/2025 viene ribadito l’obbligo di classificazione in capo al Produttore e controllo da parte degli operatori di filiera
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Pubblicato il 10 Gennaio 2023
È stato approvato in Commissione Senato l’emendamento “Proroga obbligo di previa notifica export metalli ferrosi per grandi quantità” (Emendamenti di Commissione relativi al DDL n. 452).
Secondo quanto previsto dall’articolo 12, comma 6-quater del DDL n. 452-A (“Conversione in legge del Decreto-Legge 29 dicembre 2022 n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”) modificando il decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, prevede la proroga fino al 31.12.2023 dell’obbligo di previa notifica a Ministero delle Imprese e Ministero degli Affari delle esportazioni delle materie prime critiche e dei rottami ferrosi (scaduto il 31.12.2022) e restringe il campo di applicazione di tale obbligo, per quanto riguarda i rottami ferrosi, alle spedizioni riguardanti quantità superiori a 250 tonnellate (o superiori a 500 tonnellate nell’arco di un mese).
Il provvedimento stabilisce inoltre una sanatoria per i soggetti che, nel 2022, hanno omesso di notificare esportazioni per quantitativi inferiori alle nuove soglie.
Export metalli ferrosi 12.36 (testo 2)
Articolo 12 (Proroga di termini in materie di competenza del Ministero delle imprese e del made in Italy)
6-quater. All’articolo 30 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51, sono apportate le seguenti modificazioni:
- al comma 1, dopo le parole «fino al 31 dicembre 2023», sono aggiunte le parole “e, dopo la parola “Stato”, sono aggiunte le parole “ivi inclusi i crediti da recupero di aiuti di Stato dichiarati illegali dalla Commissione europea”.
- dopo il comma 6, aggiungere i seguenti:
“6-bis. All’articolo 30 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito con modificazioni con la legge 20 maggio 2022, n. 51, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: ”all’obbligo di notifica di cui al comma 2.” sono aggiunte le seguenti: ”, qualora la quantità di rottami ferrosi sia superiore a 250 tonnellate, ovvero qualora la somma della quantità di rottami oggetto delle operazioni effettuate nell’arco di ciascun mese solare sia superiore a 500 tonnellate. Con la singola operazione che nell’arco di ciascun mese solare supera le 500 tonnellate, che deve essere notificata entro i termini previsti dal successivo comma 3, si dà atto del superamento del limite in conseguenza delle precedenti esportazioni.”;
b) al comma 4 le parole:” fino al 31 dicembre 2022” sono sostituite con le seguenti: ”fino al 31 dicembre 2023”.
6-ter. L’omessa notifica di esportazioni di rottami ferrosi, effettuate sino al 31 dicembre 2022, per quantitativi inferiori alle soglie di cui al comma lett. a) del presente articolo, non dà luogo all’applicazione di sanzioni”.
Perimetro RENTRI cambiato…quali implicazioni pratiche?
Perimetro RENTRI variato grazie alla legge di bilancio 2026. Quali sono le implicazioni derivanti dalla riduzione dei soggetti obbligati? Quali soggetti sono esclusi?
Mercato unico dei materiali circolari: le sfide e le opportunità per il riciclo delle plastiche
La Commissione prova a creare un mercato unico della plastica riciclata con regole omogenee in tutti i Paesi membri
DIWASS – La digitalizzazione delle Spedizioni Transfrontaliere di Rifiuti
A partire dal 21 Maggio 2026 tutte le spedizioni transfrontaliere di rifiuti dovranno passare attraverso il DIWASS. Scopri nell’articolo i dettagli
Geolocalizzazione Categoria 5 e Responsabilità: perché produttori, impianti e intermediari devono verificare i vettori
Entro il 31 Dicembre 2025 i Trasportatori devono dimostrare il requisito dei sistemi di geolocalizzazione. Impatti anche su Produttori, Impianti e Intermediari chiamati a verificare
Sentenza 34296 del 21 Ottobre 2025 – Obbligo classificazione dei rifiuti
La sentenza n. 34296 del 21 ottobre 2025 ribadisce la responsabilità del Produttore nel processo di classificazione dei rifiuti e relativa evidenza documentale
Sentenza Corte Giustizia Europea – Ripresa dei rifiuti in caso di spedizione illegale
Sentenza Corte di Giustizia Europea C-221/24 e C-222/24 sul tema della ripresa dei rifiuti in caso di spedizione transfrontaliera di rifiuti illegale
Decreto Direttoriale 319 – Modalità operative indisponibilità RENTRI
Pubblicato il Decreto Direttoriale 319 del 30/10/2025 recante modalità da adottare in caso di indisponibilità del RENTRI
Aperte le consultazioni per revisione registri e FIR
Al via la revisione delle istruzioni RENTRI compilazione registro c/s e FIR in vista del FIR digitale che sarà obbligatorio dal 13 Febbraio 2025
ADR – Accordo multilaterale M366 – Esenzione leghe metalliche contenenti piombo
Accordo multilaterale M366 per trasportare in esenzione ADR leghe metalliche al piombo.
Riscontro interpello n. 138506 Terre e rocce da scavo
Chiarimenti EoW Terre e Rocce da Scavo con Interpello n. 138506 22 luglio 2025 del Ministero dell’Ambiente
Batterie, slittano gli obblighi di Due Diligence
Batterie immesse sul mercato e messe in servizio, slitta in avanti il termine per gli obblighi di Due Diligence previsti dal Regolamento 1542/2023
ARTICOLI RECENTI
Classificazione dei rifiuti: responsabilità, controlli e obblighi dopo la sentenza n. 41415/2025
Con la sentenza 41415 del 23/12/2025 viene ribadito l’obbligo di classificazione in capo al Produttore e controllo da parte degli operatori di filiera
Perimetro RENTRI cambiato…quali implicazioni pratiche?
Perimetro RENTRI variato grazie alla legge di bilancio 2026. Quali sono le implicazioni derivanti dalla riduzione dei soggetti obbligati? Quali soggetti sono esclusi?
Mercato unico dei materiali circolari: le sfide e le opportunità per il riciclo delle plastiche
La Commissione prova a creare un mercato unico della plastica riciclata con regole omogenee in tutti i Paesi membri
DIWASS – La digitalizzazione delle Spedizioni Transfrontaliere di Rifiuti
A partire dal 21 Maggio 2026 tutte le spedizioni transfrontaliere di rifiuti dovranno passare attraverso il DIWASS. Scopri nell’articolo i dettagli
Geolocalizzazione Categoria 5 e Responsabilità: perché produttori, impianti e intermediari devono verificare i vettori
Entro il 31 Dicembre 2025 i Trasportatori devono dimostrare il requisito dei sistemi di geolocalizzazione. Impatti anche su Produttori, Impianti e Intermediari chiamati a verificare
Sentenza 34296 del 21 Ottobre 2025 – Obbligo classificazione dei rifiuti
La sentenza n. 34296 del 21 ottobre 2025 ribadisce la responsabilità del Produttore nel processo di classificazione dei rifiuti e relativa evidenza documentale













