RENTRI e geolocalizzazione dei veicoli: il Decreto Direttoriale n. 275/2026 definisce requisiti, dati e modalità di trasmissione dei percorsi e rinvia la decorrenza al 13 settembre 2027.
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Nuova stretta sulla gestione dei rifiuti con inasprimento del regime sanzionatorio per chi viola le norme ambientali.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 9 agosto del D.L. 116 – “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi”, da convertire in legge entro 60 giorni, vengono apportate modifiche alla parte IV del Testo Unico ambientale, al Codice Penale e al D.Lgs. 231/01.
Questo nuovo decreto introduce misure straordinarie per contrastare i reati ambientali e restituire legalità ai territori colpiti da roghi e traffici illeciti di rifiuti, tutelando la salute pubblica e l’ambiente.
«Con questo provvedimento, lo Stato alza il livello di guardia su un territorio martoriato. Per accelerare il risanamento serviva un inasprimento delle pene, che fornisce a Forze dell’ordine e magistratura nuovi strumenti per il contrasto ai reati ambientali», dichiarano in una nota congiunta il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, e il viceministro Vannia Gava, sotto la cui direzione ha lavorato il MASE. (https://www.mase.gov.it/portale/-/terra-dei-fuochi-pichetto-e-gava-con-dl-si-alza-livello-guardia-contro-i-reati-ambientali-chi-inquina-paga-)
Il decreto mira a salvaguardare e tutelare la “Terra dei Fuochi”, la vasta area in Campania, purtroppo protagonista di episodi estremamente dannosi per l’uomo e l’ambiente, come roghi tossici e smaltimenti illegali di rifiuti, e diventa il punto di partenza di un piano di carattere nazionale per contrastare le attività illecite di gestione dei rifiuti e non solo.
Come cambia l’apparato sanzionatorio?
Tra le novità:
- Arresto in flagranza differita per i reati ambientali più gravi, come disastro ambientale e traffico illecito di rifiuti.
- Rafforzamento delle pene per l’abbandono e la gestione non autorizzata di rifiuti, con misure accessorie come la sospensione della patente, il fermo del veicolo e l’esclusione dall’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per le imprese non in regola (ricordiamo che l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali è il requisito di base per lo svolgimento delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti).
- Per contrastare l’abbandono di rifiuti da veicoli sarà possibile utilizzare anche le immagini di videosorveglianza.
- Viene consentita l’amministrazione giudiziaria delle aziende coinvolte in attività inquinanti, soprattutto se legate alla criminalità organizzata.
L’abbandono di rifiuti non pericolosi può essere punito con pene che arrivano fino a 5 anni di reclusione se le azioni creano pericoli per la vita, l’incolumità delle persone o dell’ambiente.
Per i rifiuti pericolosi le pene sono innalzate fino a 7 anni di carcere.
La realizzazione e gestione di discariche abusive non autorizzate prevede una pena da 1 a 7 anni di reclusione, con conseguente confisca dell’area interessata.
Come prevenire i rischi?
Per le imprese è essenziale governare con rigore l’intero processo di gestione dei rifiuti: corretta classificazione, deposito temporaneo conforme, etichettatura e imballaggio adeguati, nonché scelta di trasportatori e impianti di recupero/smaltimento regolarmente autorizzati. Una gestione tracciabile e conforme in ogni passaggio tutela l’ambiente, riduce il rischio di sanzioni e previene interruzioni operative e costi imprevisti.
A settembre, pianifica un audit sulla gestione dei tuoi rifiuti: il primo passo concreto per individuare criticità, garantire la conformità normativa e prevenire rischi e sanzioni.
RENTRI e FIR digitale: cosa fare in caso di degrado temporaneo dei servizi – Decreto Direttoriale 254/2026
Il D.D. 254/2026 introduce, a pochi giorni dal riavvio degli obblighi sull’XFIR, le procedure da seguire quando i servizi RENTRI per il FIR digitale risultano temporaneamente degradati: misure di emergenza, FIR cartaceo, dichiarazione ed evidenze.
Spedizioni transfrontaliere intra-UE: RAEE non pericolosi con notifica dal 1° gennaio 2027? Forse no
I RAEE non pericolosi saranno spediti con notifica dal 2027? La Commissione UE propone la voce BEU09 per alcune spedizioni intra-UE soggette all’articolo 18. Leggi l’articolo per scoprire quali sono le condizioni imposte
RENTRI – Istruzioni aggiornate con il D.D. 210/2026
RENTRI: Istruzioni aggiornate per la compilazione del registro c/s e del formulario. Tutti i dubbi finalmente risolti? Quali semplificazioni sono state introdotte?
Albo Nazionale Gestori Ambientali: le novità di luglio 2026 su liberi professionisti, codici EER e rifiuti di batterie
Nuova sottocategoria 2-quater per liberi professionisti; codici EER dei centri di raccolta e adeguamento autorizzazioni per i rifiuti di batterie: le novità dell’Albo Gestori Ambientali.
Batterie portatili: la Commissione UE amplia le deroghe alla rimovibilità e sostituibilità (atto delegato C(2026) 5031)
La Commissione europea ha adottato il 14 luglio 2026 un atto delegato che modifica l’art. 11 del Regolamento Batterie (UE) 2023/1542: sei nuove categorie di prodotti sono escluse dall’obbligo di rimovibilità della batteria da parte dell’utilizzatore finale.
Riclassificazione codici EER batterie – indicazioni per le modifiche autorizzative
Decisione UE 2025/934: dal 9/12/2026 nuovi codici EER per le batterie. La nota di Regione Lombardia su varianti, transitorio e casi 160604. Come adeguare le autorizzazioni degli impianti? Classificazione rifiuti, come devono adeguare i codici EER i Produttori?
RAEE Professionali Uno contro UNO obbligatorio
Con la Legge 50/2026 scatta l’obbligo di ritiro Uno contro Uno per tutti i distributori di AEE professionali. Scopri DDT, esonero RENTRI e gestione dei costi.
Decreto Ministeriale n. 91/2026: la nuova disciplina dei centri di raccolta comunali
D.M. 26 marzo 2026, n. 91: cosa cambia per i centri di raccolta rifiuti urbani. Analisi di requisiti strutturali, Albo Gestori e allegati.
D.Lgs. 81/2026: la nuova tutela penale dell’ambiente e cosa cambia per chi gestisce rifiuti
D.Lgs. 81/2026: tutela penale dell’ambiente, nuovo reato di commercio di prodotti inquinanti e aggiornamento del Modello 231. Guida operativa per le imprese. Obbligo di classificazione rifiuti e controllo autorizzazioni
RENTRI: ripristino dei servizi e fine delle procedure di emergenza per il FIR digitale
Dal 14 aprile 2026 il RENTRI torna pienamente operativo: stop alle procedure di emergenza e ripristino del FIR digitale. Resta il doppio binario con il cartaceo fino al 15 settembre 2026. Analisi operativa per le imprese.
Le delibere di marzo 2026 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali: focus sul trasporto rifiuti in 2-bis e categoria 5
Le delibere di marzo 2026 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali introducono nuovi obblighi per la geolocalizzazione dei mezzi in categoria 5, chiarimenti operativi e limitazioni per i veicoli M1. Analisi tecnica e impatti per le imprese.
ARTICOLI RECENTI
RENTRI e geolocalizzazione dei veicoli: pubblicato il Decreto Direttoriale n. 275/2026
RENTRI e geolocalizzazione dei veicoli: il Decreto Direttoriale n. 275/2026 definisce requisiti, dati e modalità di trasmissione dei percorsi e rinvia la decorrenza al 13 settembre 2027.
Tracciabilità dei rifiuti: il RENTRI basta davvero?
Tracciabilità dei rifiuti e RENTRI: perché la corretta gestione parte dalla classificazione e dalla cooperazione di tutta la filiera.
RENTRI e FIR digitale: cosa fare in caso di degrado temporaneo dei servizi – Decreto Direttoriale 254/2026
Il D.D. 254/2026 introduce, a pochi giorni dal riavvio degli obblighi sull’XFIR, le procedure da seguire quando i servizi RENTRI per il FIR digitale risultano temporaneamente degradati: misure di emergenza, FIR cartaceo, dichiarazione ed evidenze.
Spedizioni transfrontaliere intra-UE: RAEE non pericolosi con notifica dal 1° gennaio 2027? Forse no
I RAEE non pericolosi saranno spediti con notifica dal 2027? La Commissione UE propone la voce BEU09 per alcune spedizioni intra-UE soggette all’articolo 18. Leggi l’articolo per scoprire quali sono le condizioni imposte
RENTRI – Istruzioni aggiornate con il D.D. 210/2026
RENTRI: Istruzioni aggiornate per la compilazione del registro c/s e del formulario. Tutti i dubbi finalmente risolti? Quali semplificazioni sono state introdotte?
Albo Nazionale Gestori Ambientali: le novità di luglio 2026 su liberi professionisti, codici EER e rifiuti di batterie
Nuova sottocategoria 2-quater per liberi professionisti; codici EER dei centri di raccolta e adeguamento autorizzazioni per i rifiuti di batterie: le novità dell’Albo Gestori Ambientali.













