La Cassazione (sentenza n. 7095/2026) conferma la responsabilità del titolare d’impresa per i reati nella gestione dei rifiuti: obbligo di vigilanza, limiti della delega di funzioni e implicazioni operative per la compliance ambientale.
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Soluzioni Compliance Ambientale
pubblicato il 10 Gennaio 2014
Il 2014 ha preso il via, il nuovo modello per la dichiarazione annuale ambientale (MUD) è stato approvato ed a breve sapremo se il SISTRI continuerà il suo già prestabilito decorso o se il Ministero avrà voglia di rinviare i prossimi soggetti obbligati al suo utilizzo. Già perché dare per scontato che nulla cambi mi sembra quanto mai inopportuno quando si parla di SISTRI. Sono state previste tante semplificazioni, come ad esempio l’eliminazione dei dispositivi USB da utilizzare negli automezzi (ed i conducenti ringraziano insieme ai loro colleghi amministrativi che spesso li attendono in ufficio fino a tarda sera per chiudere i loro viaggi).
Premesso ciò vediamo cosa accadrà nei prossimi mesi:
Il 3 marzo 2014, ha il via l’attivazione del sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti SISTRI per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ed il 30 aprile 2014 sarà la data utlima (come ogni anno) per presentare le annuali dichiarazioni ambientali sui rifiuti prodotti e gestiti nel 2013 (MUD).
E’ bene ricordare che lo scorso ottobre 2013 hanno visto il “via” del SISTRI e del suo utilizzo i trasportatori, gli impianti, gli intermediari e i nuovi produttori di rifiuti speciali pericolosi. Dal 3 marzo prossimo verranno chiamati a cimentarsi con questo nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti anche i produttori iniziali di rifiuti pericolosi. Si ricorda, per quanti avessero la memoria corta che grazie allo slittamento delle sanzioni è obbligatoria la gestione classica dei rifiuti con formulari e registro di carico e scarico. Tutto ciò fion al 1 Agosto quando, forse, finalmente vedremo la scomparsa dei formulari per i rifiuti pericolosi (e già si potrà immaginare il caos dovuto ad una doppia gestione per rifiuti pericolosi e non pericolosi).
Anche i Comuni e le imprese di trasporto della Regine Campania sono chiamati a rispettare tale partenza.
Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) approvato per l’anno 2014 dal D.P.C.M. del 12 dicembre 2013 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.302 dl 27 dicembre 2013, prevede che la dichiarazione MUD sia articola in sei comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti obbligati in riferimento ai dati del 2013:
1. Comunicazione Rifiuti;
2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso;
3. Comunicazione Imballaggi;
4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
5. Comunicazione Rifiuti Urbani e Assimilati raccolti in convenzione;
6. Comunicazione Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Secondo quanto previsto dal D.P.C.M. del 12/12/13, il MUD va presentato dai soggetti obbligati alla Camera di Commercio competente per territorio, cioè quella della Provincia in cui ha sede l’unità locale a cui si riferisce la comunicazione. I soggetti che svolgono attività di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione devono invece presentare il MUD alla Camera di Commercio della provincia nel cui territorio insiste la sede legale dell’impresa che presenta la dichiarazione. Si ricorda che deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che rientri nelle condizioni di obbligatorietà delle comunicazioni.
Ambiente & Rifiuti è sempre a vostra disposizione per fornirvi tutto il supporto necessario nella corretta gestione dei Vostri rifiuti.
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