RENTRI e geolocalizzazione dei veicoli: il Decreto Direttoriale n. 275/2026 definisce requisiti, dati e modalità di trasmissione dei percorsi e rinvia la decorrenza al 13 settembre 2027.
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
La corretta individuazione del Produttore iniziale del rifiuto: un nodo cruciale nella gestione ambientale
Ci confrontiamo spesso con i nostri clienti sul tema della qualifica del Produttore iniziale del rifiuto.
Individuare correttamente il soggetto che riveste questo ruolo è fondamentale, poiché da esso dipendono numerosi obblighi operativi nella gestione dei rifiuti: classificazione, deposito temporaneo, etichettatura, imballaggio, normativa ADR, solo per citarne alcuni. A tali attività si collegano inevitabilmente specifiche responsabilità normative.
Con la sentenza n. 4691 del 29 maggio 2025, il Consiglio di Stato ha fornito un importante chiarimento:
Le imprese che svolgono attività di manutenzione e pulizia degli impianti di depurazione non possono essere considerate produttori iniziali dei rifiuti generati (come sabbie, fanghi, ecc.), poiché questi materiali sono già presenti nell’impianto e quindi non sono prodotti dall’attività manutentiva.
Questa interpretazione ha implicazioni rilevanti sia in termini operativi che di responsabilità nella gestione dei rifiuti.
Impatti operativi e iscrizione all’Albo Gestori Ambientali
Uno degli aspetti principali riguarda la categoria di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Ricordiamo che, per i produttori iniziali di rifiuti che effettuano trasporto in conto proprio come attività accessoria alla propria attività principale, è prevista l’iscrizione in categoria 2-bis.
Tale iscrizione consente il trasporto dei rifiuti prodotti direttamente dall’impresa, utilizzando mezzi propri.
Alla luce della sentenza, tuttavia, se l’impresa di manutenzione non è il produttore iniziale, non può utilizzare la categoria 2-bis.
È quindi necessaria:
-
una licenza di trasporto di cose per conto terzi;
-
l’iscrizione all’Albo in categoria 4 e/o 5, a seconda del tipo di rifiuti trasportati.
Un principio già noto, ma ora rafforzato
La pronuncia del Consiglio di Stato non rappresenta una novità assoluta: conferma quanto già espresso dall’Albo Gestori Ambientali con la circolare n. 14 del 21/12/2021, emanata a seguito degli aggiornamenti introdotti dal D.Lgs. 116/2020 al D.Lgs. 152/2006.
In particolare, l’art. 230, comma 5 disciplina i “rifiuti provenienti da attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie”, introducendo importanti precisazioni sul tema.
Conclusioni
È essenziale conoscere nel dettaglio le proprie iscrizioni all’Albo e i relativi limiti operativi.
Prima di avviare un progetto o una commessa, è indispensabile valutare con attenzione le attività previste per individuare i requisiti autorizzativi necessari e garantire la corretta gestione dei rifiuti.
Tali aspetti sono cruciali non solo per i trasportatori, ma anche per le imprese committenti, che devono esercitare un’adeguata vigilanza sulle autorizzazioni dei soggetti incaricati.
Tracciabilità dei rifiuti: il RENTRI basta davvero?
Tracciabilità dei rifiuti e RENTRI: perché la corretta gestione parte dalla classificazione e dalla cooperazione di tutta la filiera.
RENTRI e FIR digitale: cosa fare in caso di degrado temporaneo dei servizi – Decreto Direttoriale 254/2026
Il D.D. 254/2026 introduce, a pochi giorni dal riavvio degli obblighi sull’XFIR, le procedure da seguire quando i servizi RENTRI per il FIR digitale risultano temporaneamente degradati: misure di emergenza, FIR cartaceo, dichiarazione ed evidenze.
Spedizioni transfrontaliere intra-UE: RAEE non pericolosi con notifica dal 1° gennaio 2027? Forse no
I RAEE non pericolosi saranno spediti con notifica dal 2027? La Commissione UE propone la voce BEU09 per alcune spedizioni intra-UE soggette all’articolo 18. Leggi l’articolo per scoprire quali sono le condizioni imposte
RENTRI – Istruzioni aggiornate con il D.D. 210/2026
RENTRI: Istruzioni aggiornate per la compilazione del registro c/s e del formulario. Tutti i dubbi finalmente risolti? Quali semplificazioni sono state introdotte?
Albo Nazionale Gestori Ambientali: le novità di luglio 2026 su liberi professionisti, codici EER e rifiuti di batterie
Nuova sottocategoria 2-quater per liberi professionisti; codici EER dei centri di raccolta e adeguamento autorizzazioni per i rifiuti di batterie: le novità dell’Albo Gestori Ambientali.
RENTRI dati online: aperta l’area di consultazione del MASE sui rifiuti in Italia
Online l’Area Consultazione del RENTRI: il MASE pubblica i dati aggregati su produzione, recupero e smaltimento rifiuti in Italia, filtrabili per territorio.
Batterie portatili: la Commissione UE amplia le deroghe alla rimovibilità e sostituibilità (atto delegato C(2026) 5031)
La Commissione europea ha adottato il 14 luglio 2026 un atto delegato che modifica l’art. 11 del Regolamento Batterie (UE) 2023/1542: sei nuove categorie di prodotti sono escluse dall’obbligo di rimovibilità della batteria da parte dell’utilizzatore finale.
Riclassificazione codici EER batterie – indicazioni per le modifiche autorizzative
Decisione UE 2025/934: dal 9/12/2026 nuovi codici EER per le batterie. La nota di Regione Lombardia su varianti, transitorio e casi 160604. Come adeguare le autorizzazioni degli impianti? Classificazione rifiuti, come devono adeguare i codici EER i Produttori?
RAEE Professionali Uno contro UNO obbligatorio
Con la Legge 50/2026 scatta l’obbligo di ritiro Uno contro Uno per tutti i distributori di AEE professionali. Scopri DDT, esonero RENTRI e gestione dei costi.
Decreto Ministeriale n. 91/2026: la nuova disciplina dei centri di raccolta comunali
D.M. 26 marzo 2026, n. 91: cosa cambia per i centri di raccolta rifiuti urbani. Analisi di requisiti strutturali, Albo Gestori e allegati.
D.Lgs. 81/2026: la nuova tutela penale dell’ambiente e cosa cambia per chi gestisce rifiuti
D.Lgs. 81/2026: tutela penale dell’ambiente, nuovo reato di commercio di prodotti inquinanti e aggiornamento del Modello 231. Guida operativa per le imprese. Obbligo di classificazione rifiuti e controllo autorizzazioni
ARTICOLI RECENTI
RENTRI e geolocalizzazione dei veicoli: pubblicato il Decreto Direttoriale n. 275/2026
RENTRI e geolocalizzazione dei veicoli: il Decreto Direttoriale n. 275/2026 definisce requisiti, dati e modalità di trasmissione dei percorsi e rinvia la decorrenza al 13 settembre 2027.
Tracciabilità dei rifiuti: il RENTRI basta davvero?
Tracciabilità dei rifiuti e RENTRI: perché la corretta gestione parte dalla classificazione e dalla cooperazione di tutta la filiera.
RENTRI e FIR digitale: cosa fare in caso di degrado temporaneo dei servizi – Decreto Direttoriale 254/2026
Il D.D. 254/2026 introduce, a pochi giorni dal riavvio degli obblighi sull’XFIR, le procedure da seguire quando i servizi RENTRI per il FIR digitale risultano temporaneamente degradati: misure di emergenza, FIR cartaceo, dichiarazione ed evidenze.
Spedizioni transfrontaliere intra-UE: RAEE non pericolosi con notifica dal 1° gennaio 2027? Forse no
I RAEE non pericolosi saranno spediti con notifica dal 2027? La Commissione UE propone la voce BEU09 per alcune spedizioni intra-UE soggette all’articolo 18. Leggi l’articolo per scoprire quali sono le condizioni imposte
RENTRI – Istruzioni aggiornate con il D.D. 210/2026
RENTRI: Istruzioni aggiornate per la compilazione del registro c/s e del formulario. Tutti i dubbi finalmente risolti? Quali semplificazioni sono state introdotte?
Albo Nazionale Gestori Ambientali: le novità di luglio 2026 su liberi professionisti, codici EER e rifiuti di batterie
Nuova sottocategoria 2-quater per liberi professionisti; codici EER dei centri di raccolta e adeguamento autorizzazioni per i rifiuti di batterie: le novità dell’Albo Gestori Ambientali.













