Chi ripara o ricondiziona AEE non è considerato Produttore AEE. Nota del Comitato di Vigilanza RAEE-Rpa 29/07/2025
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Il Ministero dell’Ambiente ha fornito riscontro al quesito posto dalla Regione Toscana al tema dei rifiuti sanitari sterilizzati (riscontro interpello 6 Marzo 2024 n. 43348)
Il quesito nasce dalla necessità di un chiarimento in merito al coordinamento tra quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006, DPR 254/03 e articolo 30-bis del D.L. 23/2020 del periodo Covid.
Infatti, secondo quanto disposto dal DPR 254/03, i rifiuti sanitari infettivi post sterilizzazione sono destinati ad impianti di incenerimento di rifiuti urbani, mentre l’articolo 30-bis del D.L. 23/2020 non vincola l’assimilazione in questione alla destinazione dei rifiuti.
Il Ministero ha chiarito che quest’ultima disposizione, dapprima transitoria, è stata resa permanente dal legislatore.
“Con riferimento al primo quesito, ai sensi della normativa sopra richiamata, i rifiuti sanitari a solo rischio infettivo sono sottoposti al regime giuridico dei rifiuti urbani se preliminarmente assoggettati ad un procedimento di sterilizzazione, effettuato, secondo lo specifico procedimento di cui agli art. 2, comma 1, lett. m) e 7, comma 2 del DPR 254/03, presso le strutture sanitarie pubbliche e private, senza alcun condizionamento nelle modalità di smaltimento successivo. Così si esprime il Ministero nel riscontrare il quesito della Regione Toscana.
L’interpello fornisce riscontro anche ad un secondo quesito relativo alla corretta classificazione dei rifiuti sanitari a solo rischio infettivo sterilizzati.
Secondo il Ministero, tali rifiuti, una volta “assimilati agli urbani” possono essere conferiti al servizio pubblico di raccolta come rifiuto indifferenziato (codice EER 200301) ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del DPR 254/03 a norma del quale: “I rifiuti sanitari sterilizzati, assimilati ai rifiuti urbani, devono essere raccolti e trasportati con il codice EER 200301, utilizzando appositi imballaggi a perdere, anche flessibili, di colore diverso da quelli utilizzati per i rifiuti urbani e per gli altri rifiuti sanitari assimilati, recanti, ben visibile, l’indicazione indelebile “rifiuti sanitari sterilizzati” alla quale dovrà essere aggiunta la data di sterilizzazione.”
Sentenza 18847/2025 – Traffico illecito rifiuti e FIR falsi
Importante Sentenza Cassazione Penale Sez. II 18847 del 20/05/2025 sul traffico illecito di rifiuti e FIR falsi
Compliance ambientale: un obiettivo condiviso, non un compito da delegare
Le responsabilità ambientali sono dell’organizzazione. La conformità ambientale si raggiunge con la collaborazione e non con la delega a soggetti terzi
Dal 1° settembre 2025 Nuova Classificazione del Piombo e implicazioni ADR
Analizziamo insieme la nuova classificazione armonizzata del piombo applicabile a partire dal 1° settembre 2025
ADR 2025: cosa cambia nel trasporto di merci pericolose e come adeguarsi
Da oggi, 1 Luglio 2025, le nuove disposizioni ADR saranno obbligatorie in Italia. Analizziamo la normativa insieme.
Manutenzione e pulizia impianti, chi è il produttore del rifiuto?
Sentenza Consiglio di Stato n. 4691 del 29/05/25, chi è il Produttore dei rifiuti nel caso di manutenzione e pulizia impianti? Quali conseguenza dall’utilizzo di una errata categoria di iscrizione?
RENTRI: novità e aggiornamenti della piattaforma al 4 giugno 2025
Scopri tutti gli aggiornamenti effettuati sul portale RENTRI del 4 giugno 2025
In arrivo le nuove istruzioni per la compilazione del registro c/s e del FIR
Nuove istruzioni operative per la compilazione del registro c/s e formulari in arrivo.
I nuovi codici CER per le batterie al litio sono arrivati – quali impatti?
Con la Decisione Delegata 934/2025 nuovi codici CER/EER sono stati introdotti per i rifiuti di batterie al litio. Quali impatti per la filiera?
Sistemi di geolocalizzazione obbligatori per i trasportatori di rifiuti pericolosi: cosa stabiliscono la Delibera 3/2024 e la Circolare MASE 2025
Analizziamo la normativa insieme
RENAP – Imprese obbligate all’iscrizione dal 7 Maggio 2025
Dal 7 Maggio 2025 è attivo il RENAP, obbligatorio per tutte le imprese che producono o importano beni e prodotti sul mercato nazionale
Delibera Albo Gestori Ambientali – Trasporto capsule di caffè
Delibera 3 del 14 Aprile 2025 Albo Gestori Ambientali per le imprese che trasportano capsule di caffè e altri infusi esausti
ARTICOLI RECENTI
Classificazione dei rifiuti: responsabilità, controlli e obblighi dopo la sentenza n. 41415/2025
Con la sentenza 41415 del 23/12/2025 viene ribadito l’obbligo di classificazione in capo al Produttore e controllo da parte degli operatori di filiera
Perimetro RENTRI cambiato…quali implicazioni pratiche?
Perimetro RENTRI variato grazie alla legge di bilancio 2026. Quali sono le implicazioni derivanti dalla riduzione dei soggetti obbligati? Quali soggetti sono esclusi?
Mercato unico dei materiali circolari: le sfide e le opportunità per il riciclo delle plastiche
La Commissione prova a creare un mercato unico della plastica riciclata con regole omogenee in tutti i Paesi membri
DIWASS – La digitalizzazione delle Spedizioni Transfrontaliere di Rifiuti
A partire dal 21 Maggio 2026 tutte le spedizioni transfrontaliere di rifiuti dovranno passare attraverso il DIWASS. Scopri nell’articolo i dettagli
Geolocalizzazione Categoria 5 e Responsabilità: perché produttori, impianti e intermediari devono verificare i vettori
Entro il 31 Dicembre 2025 i Trasportatori devono dimostrare il requisito dei sistemi di geolocalizzazione. Impatti anche su Produttori, Impianti e Intermediari chiamati a verificare
Sentenza 34296 del 21 Ottobre 2025 – Obbligo classificazione dei rifiuti
La sentenza n. 34296 del 21 ottobre 2025 ribadisce la responsabilità del Produttore nel processo di classificazione dei rifiuti e relativa evidenza documentale













