L’ADR riguarda direttamente il Produttore sin dalla fase della classificazione dei rifiuti. Il formulario deve essere coerente con la classificazione rifiuti e la classificazione ADR. Quanti errori vengono ancora commessi?
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
A partire dal 2025, tutte le imprese e gli enti iscritti al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) nel corso del 2024 dovranno versare il contributo annuale entro il 30 aprile. Questo pagamento è indispensabile per mantenere attiva l’iscrizione al Registro e per evitare eventuali sanzioni amministrative.
Quanto si paga?
L’importo del contributo varia in base alla categoria e alla dimensione del soggetto iscritto:
- 60 euro per ogni unità locale:
- Produttori iniziali di rifiuti con più di 50 dipendenti
- Trasportatori, intermediari, commercianti, consorzi e impianti di trattamento (a prescindere dal numero di dipendenti)
- Delegati ex art. 18 del DM 4 aprile 2023, n. 59
E chi si è iscritto nel 2025?
Attenzione: i soggetti che si sono iscritti nel 2025 – pur appartenendo al primo scaglione individuato dal cronoprogramma del RENTRI – non sono tenuti al pagamento del contributo annuale per l’anno 2025. L’obbligo scatterà per loro a partire dal 2026.
Come studio di consulenza ambientale, lo avevamo anticipato: abbiamo consigliato ai nostri clienti di attendere e iscriversi nel 2025, proprio per evitare il versamento del contributo per quest’anno. Una scelta strategica che ha permesso di risparmiare sui costi, restando comunque pienamente in regola con le scadenze previste dal decreto.
Cosa succede se non si paga?
Il mancato pagamento del contributo entro il termine previsto può comportare sanzioni amministrative:
- Da 500 a 2.000 euro per rifiuti non pericolosi
- Da 1.000 a 3.000 euro per rifiuti pericolosi
Come si paga?
Il versamento va effettuato attraverso il portale ufficiale del RENTRI (www.rentri.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Il sistema guida passo dopo passo nella compilazione dei dati e nella generazione del pagamento tramite PagoPA.
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