La Cassazione (sentenza n. 7095/2026) conferma la responsabilità del titolare d’impresa per i reati nella gestione dei rifiuti: obbligo di vigilanza, limiti della delega di funzioni e implicazioni operative per la compliance ambientale.
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Da oggi, 13 febbraio 2025, parte il RENTRI ed entra ufficialmente in vigore l’obbligo di utilizzo dei nuovi modelli, secondo quanto previsto dal D.M. n. 59/2023. Contestualmente, vengono abrogati i decreti n. 145/1998 e n. 148/1998 relativi ai precedenti formulari e registri.
Iscrizione al RENTRI
Oggi, 13 febbraio 2025, è anche il termine ultimo per l’iscrizione al RENTRI per il primo gruppo di soggetti obbligati. Le iscrizioni per il secondo gruppo apriranno il 15 giugno 2025 e si chiuderanno il 14 agosto 2025, mentre per il terzo gruppo il periodo di iscrizione andrà dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026.
Obblighi immediati
A partire da questa data:
- Tutti gli operatori, indipendentemente dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, dovranno utilizzare i nuovi modelli di formulario identificativo dei rifiuti e di registro cronologico di carico e scarico.
- Il formulario identificativo dei rifiuti sarà cartaceo ma vidimato digitalmente attraverso il portale RENTRI. Diventerà totalmente digitale dal 13 febbraio 2026 solo per i soggetti iscritti.
- Il registro cronologico sarà tenuto in modalità differenziata a seconda del gruppo di appartenenza:
- Il primo gruppo di obbligati (impianti di trattamento rifiuti, trasportatori, intermediari, consorzi per il recupero e riciclaggio, imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi da lavorazioni industriali e artigianali con più di 50 dipendenti) deve utilizzare il registro in formato digitale.
- Il secondo e terzo gruppo di obbligati dovrà tenere il registro cartaceo, vidimato fisicamente presso le Camere di Commercio, fino alla data della propria iscrizione al RENTRI.
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