Nuove istruzioni operative per la compilazione del registro c/s e formulari in arrivo.
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Pubblicato il 29 Ottobre 2021
A valle della pubblicazione del DPCM del 27 Agosto 2021, G.U. 240 del 07/10/2021, i Gestori di impianti di stoccaggio e trattamento di rifiuti, entro 60 giorni dalla entrata in vigore del decreto, devono predisporre ed inviare le informazioni relativa alla Valutazione del rischio incendio dell’impianto.
La comunicazione deve avvenire mediante compilazione del Modulo Allegato 2 al DPCM che dovrà essere firmato da tecnico abilitato iscritto al relativo Ordine/Collegio e dal gestore dell’impianto.
La scadenza è fissata quindi al: 06 Dicembre 2021.
Questa scadenza non è un nuovo adempimento in realtà in quanto già con l’art. 26-bis della legge 1° Dicembre 2018 n. 132 fu prevista la redazione e presentazione del Piano di Emergenza Interno la cui scadenza era fissata al 04/03/2019 con validità tre anni. L’obbligo è tutt’ora vigente.
La finalità della presentazione di questa documentazione era ed è quella di permettere alle Prefetture di predisporre il Piano di Emergenza Esterno.
Grazie alle linee guida emanate con il DPCM del 27/08/2021, che contengono l’obbligo di comunicazione di cui sopra a carico dei gestori degli impianti di gestione dei rifiuti e la proroga dell’adempimento in carico alle Prefetture, i Piani di Emergenza Esterni dovranno essere redatti entro 1 anno dalla ricezione delle comunicazioni.
Appare utile sottolineare che se il Piano di Emergenza Interno era un obbligo posto in capo ai soli gestori di impianti di stoccaggio e trattamento rifiuti, diversi dai Centri di Raccolta Comunali aperti ai sensi del DM 8 Aprile 2008 e s.m.i., la comunicazione di cui al presente articolo è invece estesa anche a questi ultimi soggetti.
I nuovi codici CER per le batterie al litio sono arrivati – quali impatti?
Con la Decisione Delegata 934/2025 nuovi codici CER/EER sono stati introdotti per i rifiuti di batterie al litio. Quali impatti per la filiera?
Sistemi di geolocalizzazione obbligatori per i trasportatori di rifiuti pericolosi: cosa stabiliscono la Delibera 3/2024 e la Circolare MASE 2025
Analizziamo la normativa insieme
RENAP – Imprese obbligate all’iscrizione dal 7 Maggio 2025
Dal 7 Maggio 2025 è attivo il RENAP, obbligatorio per tutte le imprese che producono o importano beni e prodotti sul mercato nazionale
Delibera Albo Gestori Ambientali – Trasporto capsule di caffè
Delibera 3 del 14 Aprile 2025 Albo Gestori Ambientali per le imprese che trasportano capsule di caffè e altri infusi esausti
RENTRI: contributo annuo 2025 per gli iscritti nel 2024 (ma non per chi si è iscritto nel 2025!)
Se sei già iscritto al RENTRI e hai completato l’iscrizione nel 2024 sei tenuto a versare il contributo annuale. Se, invece, hai completato l’iscrizione entro i termini nel 2025 l’obbligo al contributo annuale scatterà dal prossimo anno. Entro quando dovrai versare il contributo? Quanto dovrai versare? Come versarlo? Leggi l’articolo completo per saperne di più!
Verifica Autorizzazioni Impianti di destino: Un Obbligo da Non Sottovalutare
Sentenza n. 33144/24: tutti i soggetti della filiera devono controllare le autorizzazioni degli operatori professionali a cui affidano i propri rifiuti
Classificazione Rifiuti: Un Obbligo del Produttore, Non un’Opzione
La sentenza TAR 898/25 conferma l’obbligo in capo al Produttore di provvedere alla classificazione dei propri rifiuti
Gestione dei Rifiuti da Sfalci e Potature: Nuove Regole per le Imprese
Aggiornamento normativo: Analizziamo la Circolare n. 39940 del 3 marzo 2025.
Reminder: Scadenza versamento diritto annuale – 30 aprile
Reminder per non dimenticare gli obblighi normativi!
Rettifiche al Regolamento UE 2024/573 sui Gas Fluorurati a Effetto Serra
Tutte le rettifiche al Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra pubblicati dalla Commissione Europea.
Gestione del FIR cartaceo: le nuove regole per produttori, trasportatori e destinatari
Nuove regole per la gestione del FIR cartaceo: Il D.M. 59/2023 stabilisce procedure precise per produttori, trasportatori e destinatari nella movimentazione dei rifiuti. Dall’emissione alla trasmissione, il FIR deve essere compilato, firmato e condiviso secondo modalità ben definite. Leggi l’articolo completo!
ARTICOLI RECENTI
Perimetro RENTRI cambiato…quali implicazioni pratiche?
Perimetro RENTRI variato grazie alla legge di bilancio 2026. Quali sono le implicazioni derivanti dalla riduzione dei soggetti obbligati? Quali soggetti sono esclusi?
Mercato unico dei materiali circolari: le sfide e le opportunità per il riciclo delle plastiche
La Commissione prova a creare un mercato unico della plastica riciclata con regole omogenee in tutti i Paesi membri
DIWASS – La digitalizzazione delle Spedizioni Transfrontaliere di Rifiuti
A partire dal 21 Maggio 2026 tutte le spedizioni transfrontaliere di rifiuti dovranno passare attraverso il DIWASS. Scopri nell’articolo i dettagli
Geolocalizzazione Categoria 5 e Responsabilità: perché produttori, impianti e intermediari devono verificare i vettori
Entro il 31 Dicembre 2025 i Trasportatori devono dimostrare il requisito dei sistemi di geolocalizzazione. Impatti anche su Produttori, Impianti e Intermediari chiamati a verificare
Sentenza 34296 del 21 Ottobre 2025 – Obbligo classificazione dei rifiuti
La sentenza n. 34296 del 21 ottobre 2025 ribadisce la responsabilità del Produttore nel processo di classificazione dei rifiuti e relativa evidenza documentale
Sentenza Corte Giustizia Europea – Ripresa dei rifiuti in caso di spedizione illegale
Sentenza Corte di Giustizia Europea C-221/24 e C-222/24 sul tema della ripresa dei rifiuti in caso di spedizione transfrontaliera di rifiuti illegale













