Con la Legge 50/2026 scatta l’obbligo di ritiro Uno contro Uno per tutti i distributori di AEE professionali. Scopri DDT, esonero RENTRI e gestione dei costi.
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Il regolamento si applica:
- tutte le categorie di batterie che contestualmente vengono ridefinite rispetto a quelle alle quali eravamo abituati.
- alle batterie incorporate o aggiunte a prodotti o che sono specificamente progettate per essere incorporate o aggiunte ad altri prodotti.
Nuove categorie di batterie:
- batterie portatili (sigillata con peso inferiore a 5 Kg)
- batterie per mezzi di trasporto leggeri (sigillata con peso pari o inferiore a 25 Kg)
- batterie per autoveicoli
- batterie per veicoli elettrici (peso maggiore di 25 Kg e progettate per veicoli ibridi o elettrici)
- batterie industriali (peso superiore a 5 Kg e/o che non rientra nelle altre categorie)
Tra le novità:
- requisiti circa il contenuto minimo di materiale riciclato in talune batterie;
- nuova etichettatura delle batterie con obbligo, tra le altre informazioni, di indicare la presenza di sostanze pericolose (diverse da cadmio, piombo e mercurio) e di CRM (Critical Raw Materials);
- obbligo di “Due Diligence” per gli operatori economici circa la strategia di impresa per le materie prime delle batterie e le categorie di rischio sociale ed ambientale associate;
- potenziamento della Responsabilità Estesa del Produttore;
- nuove disposizioni nella gestione dei rifiuti di batterie;
- introduzione del Passaporto Digitale della Batteria;
- Introduzione formale del concetto di preparazione al riutilizzo delle batterie e rifabbricazione
Obiettivi di raccolta
Gli obiettivi di raccolta dei rifiuti di batterie portatili:
L’obiettivo di raccolta specifico per i rifiuti di batterie per mezzi di trasporto leggeri:
I livelli di materiali recuperati dai rifiuti di batterie, nello specifico:
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