Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 21 Marzo 2022 del Decreto-legge n. 21, entrato in vigore il 22 Marzo 2022, recando “misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”, viene data attuazione anche di quanto ripotato all’articolo 30 “Disposizioni in tema di approvvigionamento di materie prime critiche”.
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Come di consueto, con l’avvicinarsi del mese di Aprile la nostra memoria ci ricorda che abbiamo una importante scadenza alla quale adempiere. Questa volta, purtroppo e per l’ennesima volta, non è il MUD che, come sappiamo ha una scadenza slittata al 1° Luglio 2024 (ne abbiamo parlato qui).
Per tutte le imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e per le imprese dotate di una autorizzazione per il recupero dei rifiuti in procedura semplificata con numero di iscrizione al registro provinciale, gestito proprio dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali, entro il 30 Aprile dovranno essere versati i diritti annuali di iscrizione.
I diritti annuali di iscrizione sono dovuti per ogni singola categoria di iscrizione e l’importo varia in funzione di:
- Categoria di iscrizione
- Classe di iscrizione
Cosa accade se non pago i diritti annuali di iscrizione?
E’ importante ricordare che il mancato pagamento dei diritti annuali di iscrizione entro il termine del 30 Aprile comporta la sospensione d’ufficio della iscrizione nella categoria per la quale il diritto annuale non è stato versato. La sospensione dell’operatività dell’iscrizione ovviamente impedisce all’impresa di poter operare con tale categoria.
In caso di sospensione della categoria di iscrizione, il saldo dei diritti dovuti comporta la riattivazione della suddetta categoria.
Se il mancato pagamento dei diritti annuali di iscrizione si protrae per oltre un anno, l’iscrizione all’albo viene cancellata d’ufficio. Ciò vuol dire che per poter operare nuovamente l’impresa dovrà presentare una nuova istanza di iscrizione.
Di seguito una tabella riassuntiva degli importi dei diritti:
Categorie 1, 4, 5, 6 7 e 8
| CLASSE | EURO |
| A | € 1.800,00 |
| B | € 1.300,00 |
| C | € 1.000,00 |
| D | € 750,00 |
| E | € 350,00 |
| F | € 150,00 |
Categorie 9 e 10
| CLASSE | EURO |
| A | € 3.100,00 |
| B | € 2.050,00 |
| C | € 1.300,00 |
| D | € 650,00 |
| E | € 300,00 |
Categorie 2-bis, 2-ter, 3-bis e 4-bis
| CLASSE | EURO |
| Unica | € 50,00 |
MUD 2022 – Scadenza 21 Maggio 2022
Con la pubblicazione del DPCM 17 Dicembre 2021 pubblicato sul supplemento ordinario 4 della G.U. del 21/01/2022, viene approvato il modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2022 per i rifiuti gestiti nel 2021.
Etichettatura ambientale imballaggi…prorogati i termini
L’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi è stato prorogato ed entrerà in vigore il 1° Luglio 2022.
Circolari ANGA n.13 e 14 del 21/12/2021
Novità ANGA
Iscrizione in categoria 6 – nuova modulistica
Delibera n.13 del 14 Dicembre 2021
Proroga adeguamento iscrizioni ANGA per carrozzerie mobili
Prorogato al 31 Gennaio 2022 l’obbligo, per le imprese iscritte all’Albo, di adeguamento delle proprie iscrizioni relative ai mezzi scarrabili e relative carrozzerie mobili.
Etichettatura Ambientale degli imballaggi, si viaggia verso la modifica normativa
Interrogazione parlamentare C 5-05743
Protocollo d’intesa ADM e MITE per contrastare i traffici illeciti transfrontalieri di rifiuti
Firmato il 4 Ottobre 2021, dal direttore generale di ADM e dal capo del Dipartimento per la Transizione Ecologica e gli investimenti verdi, il protocollo di intesa per la realizzazione degli obiettivi comuni per il miglioramento della gestione del controllo delle attività connesse alla movimentazione transfrontaliera di materiali e rifiuti.
Obbligo per gestori impianti rifiuti: Valutazione rischio incendio entro il 6 Dicembre 2021
I Gestori di impianti di stoccaggio e trattamento di rifiuti, entro 60 giorni dalla entrata in vigore del decreto, devono predisporre ed inviare le informazioni relativa alla Valutazione del rischio incendio dell’impianto.
La classificazione dei rifiuti e le nuove linee guida SNPA
Nonostante il tempo passi, le norme si evolvano e spesso vengano rimarcati obblighi già stabiliti in precedenza, anche se per qualcuno sembrano essere del tutto nuovi con sua somma sorpresa, di tanto in tanto occorre ritornare a parlare di argomenti fondamentali, nel settore della gestione dei rifiuti, affinché se ne comprenda l’importanza e le sue implicazioni.
Novità normative di fine Luglio 2021
Con la fine di Luglio e l’avvento di Agosto abbiamo assistito ad una serie di novità normative di particolare rilievo che meritano attenzione.
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