Con la Legge 50/2026 scatta l’obbligo di ritiro Uno contro Uno per tutti i distributori di AEE professionali. Scopri DDT, esonero RENTRI e gestione dei costi.
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Venerdì 13 febbraio 2026 l’XFIR, per i soggetti obbligati, è entrato ufficialmente in vigore.
L’avvio non è stato dei migliori, come sappiamo, a causa dell’improvvisa indisponibilità dei servizi RENTRI.
Al momento in cui scriviamo, l’avviso pubblicato sul portale RENTRI risulta ancora attivo.
Quasi provvidenzialmente, pochi giorni prima dell’avvio ufficiale dell’XFIR è stato pubblicato il Decreto Direttoriale 5 febbraio 2026, n. 25, che disciplina proprio questa casistica, fornendo le istruzioni operative da seguire in caso di indisponibilità dei servizi.
Ovviamente i disagi per la filiera non sono mancati e auspichiamo che, nel corso dei prossimi giorni, le problematiche vengano definitivamente risolte, consentendo a tutti di iniziare ad utilizzare l’XFIR come nuova modalità ordinaria di gestione del formulario.
Il passaggio dal cartaceo al digitale – che già negli ultimi giorni aveva fatto sentire la propria pressione sugli operatori del settore, in particolare su quelli meno avvezzi all’uso della tecnologia per la gestione documentale – sebbene rappresenti un’evoluzione dovuta, avrebbe forse meritato, a parere di chi scrive, una gestione più graduale.
La guida operativa per la gestione dei casi di assenza servizi RENTRI e assenza di connettività e servizi internet
Procedura_RENTRI_KO_connettivita_assente, sintesi del Decreto Direttoriale n. 25/2026, strutturata in modo pratico e pronta all’uso per ogni esigenza aziendale.
Il 13 Febbraio, giornata decisiva non solo per il formulario digitale
Non dimentichiamo, inoltre, che il 13 febbraio si è chiusa anche la finestra temporale di iscrizione per i soggetti dell’ultimo scaglione. Per questi operatori, il 13 febbraio non ha rappresentato soltanto una giornata spartiacque per la gestione del registro di carico e scarico digitale, ma ha coinciso anche con la necessità di prepararsi – non senza difficoltà – all’adozione del nuovo formulario digitale.
L’impegno dell’intera filiera
Questa transizione sembra destinata a essere trainata, nel suo completamento, dalla dedizione dei trasportatori, primi soggetti operativi sul campo, che da mesi stanno supportando i propri clienti nella comprensione del formulario digitale e delle nuove dinamiche applicative, nonché dai consulenti che, come Ambiente & Rifiuti, stanno cercando – attraverso webinar, newsletter e ogni altro strumento disponibile – di raggiungere anche quella platea di soggetti obbligati che, ad oggi, non risulta ancora adeguatamente informata.
Nonostante siano stati proposti numerosi webinar formativi da parte delle Camere di Commercio, dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali e delle associazioni di categoria, ci si rende conto, ora, che una parte significativa degli operatori – la cui priorità quotidiana non è la gestione dei rifiuti ma il proprio core business – non ha piena consapevolezza di quanto stia accadendo.
Il RENTRI e le criticità storiche della gestione dei rifiuti
In ogni caso, come ribadiamo ormai da tempo, il RENTRI – prima con il registro di carico e scarico digitale e ora con il formulario digitale – sta mettendo in evidenza un aspetto cruciale della gestione dei rifiuti: le responsabilità di ogni singolo soggetto della filiera.
Registro e formulario sono strumenti di tracciabilità che si collocano a valle di una serie di attività alle quali il Produttore è chiamato ad adempiere.
La corretta classificazione dei rifiuti, l’etichettatura e l’imballaggio conformi, la gestione appropriata del deposito temporaneo, la verifica delle autorizzazioni dei soggetti ai quali i rifiuti vengono affidati: sono tutti adempimenti tuttora pienamente vigenti, che devono essere eseguiti con adeguata evidenza documentale.
Se questi passaggi sono correttamente eseguiti e tracciati, la gestione documentale rappresenta, di fatto, solo l’ultimo anello della catena: una formalizzazione di un processo già governato correttamente a monte.
Per questo motivo abbiamo sviluppato e mettiamo a disposizione dei nostri clienti ArWasteCheck, una piattaforma web che consente ad ogni azienda di tracciare gli adempimenti sopra richiamati e di avere a disposizione, in qualsiasi momento, tutta la documentazione necessaria in caso di verifiche ispettive, audit di certificazione o controlli interni.
Visitate la nostra sezione webinar, a breve pubblicheremo un evento gratuito dedicato a ArWasteCheck
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