FIR digitale RENTRI: emergenze operative e responsabilità degli operatori – Decreto n. 25/2026. Attenzione alle casistiche normative previste dalla normative. L’adeguamento delle procedure diventa fondamentale
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Come vi avevamo anticipato nei precedenti articoli, il Regolamento sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti sta subendo una evoluzione. Tale evoluzione è dettata da esigenza ambientali, che come sempre hanno la priorità sugli aspetti commerciali, e sono mirate a tutelare il nostro ambiente e a garantire che i rifiuti spediti all’estero siano effettivamente recuperati nel pieno rispetto dell’ambiente e con i più elevati standard.
Non possiamo infatti dimenticare che quando i rifiuti vengono spediti all’estero è responsabilità del Produttore e del Notificatore/Soggetto che organizza la spedizione, garantire che l’impianto di destino presso il quale i rifiuti saranno avviati, siano in grado di recuperare i rifiuti con gli stessi standard del paese di spedizione o più elevati.
Cosa è accaduto in questi giorni?
Il Parlamento Europeo ha rilasciato il 27 Febbraio il seguente comunicato stampa:
Martedì 17 Febbraio, il Parlamento ha approvato in via definitiva le nuove misure UE di controllo per le spedizioni di rifiuti.
“Con 587 voti favorevoli, 8 contrari e 33 astensioni, i deputati hanno approvato l’accordo raggiunto con il Consiglio che mira a proteggere più efficacemente l’ambiente e la salute umana, contribuendo al contempo agli obiettivi dell’economia circolare dell’UE e dell’inquinamento zero.
Le norme per l’esportazione di rifiuti dall’UE verso paesi terzi saranno più severe. Le esportazioni di rifiuti di plastica verso paesi non appartenenti all’OCSE saranno vietate entro due anni e mezzo dall’entrata in vigore del regolamento, mentre quelle verso i paesi dell’OCSE saranno soggette a condizioni più rigorose.
All’interno dell’UE, lo scambio di informazioni e dati sulle spedizioni di rifiuti sarà digitalizzato, attraverso un HUB elettronico centrale, per migliorare la comunicazione e la trasparenza. I rifiuti di spedizione destinati ad essere smaltiti in un altro paese dell’UE saranno consentiti solo in circostanze eccezionali. La nuova legge istituisce inoltre un gruppo di lavoro per migliorare la cooperazione tra i paesi dell’UE sulla prevenzione delle spedizioni illegali.”
Siamo quindi alle fasi finali di un processo che ci vedrà intenti a studiare il nuovo regolamento europeo, che ricordiamo non necessita di essere recepito nei singoli stati, e che si pone un obiettivo ambizioso nel contrastare i traffici illeciti di rifiuti e nel centralizzare tutte le informazioni sulle spedizioni di rifiuti all’interno dell’UE. Ci attende quindi un futuro più digitale, più controllato e che auspichiamo renda più sicura ogni spedizione di rifiuti avviati a recupero in paesi che sono dotati di migliori infrastrutture impiantistiche.
Cosa accadrà ora?
Il Consiglio dovrà ora approvare in modo formale il testo e successivamente ci sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea. 20 giorno dopo la norma entrerà in vigore.
Se vuoi ricevere maggiori informazioni sull’argomento puoi iscriverti alla nostra newsletter e rimanere sempre aggiornato o puoi contattarci. I nostri consulenti sono a tua completa disposizione
Classificazione dei rifiuti: responsabilità, controlli e obblighi dopo la sentenza n. 41415/2025
Con la sentenza 41415 del 23/12/2025 viene ribadito l’obbligo di classificazione in capo al Produttore e controllo da parte degli operatori di filiera
Perimetro RENTRI cambiato…quali implicazioni pratiche?
Perimetro RENTRI variato grazie alla legge di bilancio 2026. Quali sono le implicazioni derivanti dalla riduzione dei soggetti obbligati? Quali soggetti sono esclusi?
Mercato unico dei materiali circolari: le sfide e le opportunità per il riciclo delle plastiche
La Commissione prova a creare un mercato unico della plastica riciclata con regole omogenee in tutti i Paesi membri
DIWASS – La digitalizzazione delle Spedizioni Transfrontaliere di Rifiuti
A partire dal 21 Maggio 2026 tutte le spedizioni transfrontaliere di rifiuti dovranno passare attraverso il DIWASS. Scopri nell’articolo i dettagli
Geolocalizzazione Categoria 5 e Responsabilità: perché produttori, impianti e intermediari devono verificare i vettori
Entro il 31 Dicembre 2025 i Trasportatori devono dimostrare il requisito dei sistemi di geolocalizzazione. Impatti anche su Produttori, Impianti e Intermediari chiamati a verificare
Sentenza 34296 del 21 Ottobre 2025 – Obbligo classificazione dei rifiuti
La sentenza n. 34296 del 21 ottobre 2025 ribadisce la responsabilità del Produttore nel processo di classificazione dei rifiuti e relativa evidenza documentale
Sentenza Corte Giustizia Europea – Ripresa dei rifiuti in caso di spedizione illegale
Sentenza Corte di Giustizia Europea C-221/24 e C-222/24 sul tema della ripresa dei rifiuti in caso di spedizione transfrontaliera di rifiuti illegale
Decreto Direttoriale 319 – Modalità operative indisponibilità RENTRI
Pubblicato il Decreto Direttoriale 319 del 30/10/2025 recante modalità da adottare in caso di indisponibilità del RENTRI
Aperte le consultazioni per revisione registri e FIR
Al via la revisione delle istruzioni RENTRI compilazione registro c/s e FIR in vista del FIR digitale che sarà obbligatorio dal 13 Febbraio 2025
Legge conversione DL Terra dei Fuochi – Sanzioni confermate? Cosa cambia per i RAEE?
La legge di conversione DL Terra dei Fuochi conferma l’inasprimento del quadro sanzionatorio per la gestione dei rifiuti ed introduce novità per la gestione dei RAEE della Distribuzione
RENTRI – aggiornamenti Ottobre 2025
In attesa che arrivi il FIR digitale, il RENTRI continua ad evolversi e si aggiorna con nuove funzioni
ARTICOLI RECENTI
Batterie e rifiuti di batterie: il nuovo sistema introdotto dal D.Lgs. 29/2026
L’introduzione del D.Lgs. 29 del 10/02/2026 adegua finalmente la normativa nazionale al Regolamento 1542/2023 relativo alle batterie. Quali cambiamenti attendono ora gli operatori della filiera? Leggi il nostro approfondimento
MUD 2026: pubblicato il nuovo modello, scadenza fissata al 3 luglio
Pubblicato il DPCM che fissa le nuove regole di presentazione del MUD. La data di scadenza è posticipata dal 30 Aprile al 3 Luglio 2026. Chi sono i soggetti obbligati? cosa cambia realmente?
RENTRI: il Milleproroghe sposta le scadenze, ma non risolve i problemi della filiera
Il Decreto Milleproroghe avvia, fino al 15 Settembre 2026, il doppio binario per l’XFIR ma le responsabilità restano vive ed occorre arrivare preparati a Settembre. Quali sanzioni vengono sospese?
Dal deposito temporaneo al FIR digitale: perché l’ADR riguarda direttamente il produttore
L’ADR riguarda direttamente il Produttore sin dalla fase della classificazione dei rifiuti. Il formulario deve essere coerente con la classificazione rifiuti e la classificazione ADR. Quanti errori vengono ancora commessi?
Sfalci e potature: rifiuto o sottoprodotto? La Commissione europea chiude la questione
Sfalci di potatura: rifiuti o sottoprodotto? La Commissione Europea stabilisce la sua posizione
XFIR 13 febbraio 2026: problemi di avvio, Decreto 25/2026 e responsabilità nella gestione dei rifiuti
XFIR 13 febbraio 2026: problemi di avvio, Decreto 25/2026 e responsabilità nella gestione dei rifiuti. Scarica la nostra guida operativa













