La difesa dell’ambiente e la corretta gestione dei rifiuti si sono arricchiti di un ulteriore tassello grazie alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10/06/2022 della Legge 17 Maggio 2022 n. 60 recante “Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nella acque interne e per la promozione dell’economia circolare” meglio conosciuta ora come legge “SalvaMare”.
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Il nuovo regolamento per le spedizioni transfrontaliere di rifiuti, Regolamento 1157/2024, entrato in vigore il 20 Maggio 2024, come sappiamo sarà completato, entro il 2026, con una serie di atti delegati, che andranno a rispondere ad una serie di nuovi obblighi.
Uno dei pezzi del puzzle è stato pubblicato il 29 Settembre 2024 con il Regolamento Delegato 2024/2571 della commissione del 19/07/2024 che integra il regolamento (UE) 2024/1157 stabilendo le informazioni da fornire nel certificato che attesta l’avvenuta operazione successiva intermedia o non intermedia di recupero o smaltimento.
Il regolamento delegato si compone di due soli articoli e due allegati.
Il certificato attestante l’avvenuta operazione successiva intermedia o non intermedia di recupero o l’avvenuta operazione successiva intermedia o non intermedia di smaltimento deve essere compilato secondo le istruzioni di cui all’allegato II.
L’entrata in vigore è fissata al 17 Ottobre 2024.
Il certificato si applica dal 21 Maggio 2026, nell’ambito dell’annunciato nuovo sistema di scambio di informazioni e documenti per le spedizioni transfrontaliere di rifiuti.
Leggendo le istruzioni dell’allegato II, viene individuato immediatamente chi è il soggetto tenuto a compilarlo: L’impianto che effettua l’operazione intermedia (R12, R13, D8, D9, D13, D14, D15) compila le caselle 1 e 2 (indicandovi il numero del documento di notifica e il numero del documento o dei documenti di movimento corrispondenti) del certificato e chiede all’impianto che effettua la successiva operazione intermedia o non intermedia di recupero o intermedia o non intermedia di smaltimento di compilare le altre parti del certificato e presentarlo.
- Ogni impianto successivo compila le caselle da 3 a 8.
- Casella 3: informazioni sull’impianto successivo
- Caselle 4, 5 e 6: si riferiscono ai rifiuti in ingresso nell’impianto successivo
- La casella 4 si riferisce in particolare ai rifiuti in ingresso nell’impianto successivo.
- La casella 5 deve essere compilata indicando la data o le date in cui l’impianto successivo ha ricevuto i rifiuti, il quantitativo in tonnellate o, solo del caso, in metricubi di rifiuti ricevuti.
- La casella 6 richiede una descrizione più dettagliata dei rifiuti ricevuti dall’impianto successivo rispetto al codice indicato nella casella 4.
- La casella 7 è riferisca al completamento del trattamento presso l’impianto indicato alla casella 3. Si richiede l’inserimento dei quantitativi o del volume di rifiuti recuperati o smaltiti ed il codice R o D delle operazioni effettuate.
- Infine, la casella 8 deve essere compilata, dal soggetto indicato alla casella 3, e certifica che tutte le informazioni inserite nelle caselle da 3 a 7 sono complete, esatte e che ha completato il recupero o lo smaltimento dei rifiuti descritti nel certificato.
Contributo ambientale CONAI: novità e riduzioni
CONAI, in collaborazione con i consorzi RICREA, CIAL, COMIECO, COREPLA e COREVE, approva importanti agevolazioni per le aziende che versano il contributo ambientale CONAI e presentano le dichiarazioni imballaggi periodiche a partire già da luglio 2022.
Formulario per rifiuti da attività di pulizia reti fognarie
Con la delibera n. 14 del 21 Dicembre 2021, l’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha definito il nuovo modello unico ed i relativi contenuti del formulario dedicato al trasporto di rifiuti derivanti da attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie di qualsiasi tipologia (art. 230 comma 5 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.).
Incremento deposito RAEE per distributori di AEE ed impianti
Il D.L. 4/2022 (Sostegni ter) convertito con la legge 28 Marzo 2022 n. 25 è entrato in vigore il 29 Marzo 2022 e reca disposizione a sostegno delle imprese e degli Enti Territoriali.
DL 21/2022 – Esportazione previa notifica per metalli ferrosi e materie prime critiche
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 21 Marzo 2022 del Decreto-legge n. 21, entrato in vigore il 22 Marzo 2022, recando “misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”, viene data attuazione anche di quanto ripotato all’articolo 30 “Disposizioni in tema di approvvigionamento di materie prime critiche”.
MUD 2022 – Scadenza 21 Maggio 2022
Con la pubblicazione del DPCM 17 Dicembre 2021 pubblicato sul supplemento ordinario 4 della G.U. del 21/01/2022, viene approvato il modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2022 per i rifiuti gestiti nel 2021.
Etichettatura ambientale imballaggi…prorogati i termini
L’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi è stato prorogato ed entrerà in vigore il 1° Luglio 2022.
Circolari ANGA n.13 e 14 del 21/12/2021
Novità ANGA
Iscrizione in categoria 6 – nuova modulistica
Delibera n.13 del 14 Dicembre 2021
Proroga adeguamento iscrizioni ANGA per carrozzerie mobili
Prorogato al 31 Gennaio 2022 l’obbligo, per le imprese iscritte all’Albo, di adeguamento delle proprie iscrizioni relative ai mezzi scarrabili e relative carrozzerie mobili.
Etichettatura Ambientale degli imballaggi, si viaggia verso la modifica normativa
Interrogazione parlamentare C 5-05743
Protocollo d’intesa ADM e MITE per contrastare i traffici illeciti transfrontalieri di rifiuti
Firmato il 4 Ottobre 2021, dal direttore generale di ADM e dal capo del Dipartimento per la Transizione Ecologica e gli investimenti verdi, il protocollo di intesa per la realizzazione degli obiettivi comuni per il miglioramento della gestione del controllo delle attività connesse alla movimentazione transfrontaliera di materiali e rifiuti.
ARTICOLI RECENTI
Obbligo notifica esportazione rottami
Viene esteso l’obbligo di notifica delle esportazioni di rottami ferrosi e non ferrosi al di fuori dell’Unione Europea
Economia circolare e materie prime critiche: Sfide e Opportunità
Il nuovo decreto sulle materie prime critiche sembra non prendere seriamente in considerazione il riciclaggio dei rifiuti per una economia davvero circolare
ADR 2025 – nuovi numeri ONU in arrivo
ADR 2025, in arrivo nuovi numeri ONU. Pronti a rivedere procedure e formazione del vostro personale addetto?
Diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – approvata direttiva
Pubblicata sulla GUE la Direttiva (UE) 1760/2024 “Dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità”. Chi è coinvolto?
Circolare 2 del 09/07/2024 – Disponibilità veicoli immatricolati all’estero
Circolare 2 del 09/07/2024 dell’ANGA relativa alla disponibilità dei veicoli immatricolati in un altro stato membro UE ai fini dell’iscrizione all’Albo.
RAEE – stretta sulle spedizioni transfrontaliere da Gennaio 2025
Dal 1° Gennaio 2025 stretta sulle spedizioni transfrontaliere dei RAEE. Tutte le spedizioni saranno soggette a notifica? Quali impatti per il mercato?










