È stato pubblicato il primo, dei tanto attesi, Decreti Direttoriali RENTRI.
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Anche quest’anno il MUD slitta i propri termini di presentazione, così come ci ha abituati negli ultimi anni.
Il MUD riferito alla gestione dei rifiuti del 2024 dovrà essere presentato entro il 28 Giugno 2025.
Il DPCM del 29 Gennaio 2025 recante il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2025 è stato pubblicato sulla G.U. n. 49 del 28 Febbraio 2025 spostando così la data ultima di presentazione oltre la classica data del 30 Aprile. Dato che il 28 Giugno 2025 è un “sabato”, la scadenza effettiva è il 30 Giugno 2025.
Ricordiamo che il MUD è la comunicazione che enti e imprese devono presentare ogni anno indicando quanti e quali rifiuti hanno prodotto o gestito durante l’anno precedente. Anche se è in vigore il RENTRI, è bene sottolineare che l’adempimento MUD non è stato soppresso come erroneamente qualcuno crede.
Anche per quest’anno le comunicazioni si diversificano in:
- Rifiuti
- Rifiuti semplificata
- Veicoli fuori uso
- Imballaggi
- RAEE
- Rifiuti urbani e raccolti in convenzione
- Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Come comunicato da Unioncamere, l’accesso ai portali per la compilazione e trasmissione del MUD, dal 2025, avviene esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS.
Per gli utenti che hanno in precedenza utilizzato credenziali classiche, del tipo username e password, sarà possibile ricongiungere le utenze recuperando così le precedenti comunicazioni.
Soggetti obbligati all’invio del MUD:
- Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccoIta e trasporto di rifiuti
- Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
- Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
- Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
- Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui aII’articoIo 184 comma 3 Iett. c), d) e g) deI D. Igs.152/2006 che hanno più di dieci dipendenti.
- i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per iI recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per iI recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione deIIa Comunicazione ImbaIIaggi.
- I gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccoIta di cui aII’articoIo 183 comma 1 Iettera pp) deI D.Igs. 152/2006, con riferimento ai rifiuti conferiti dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi deII’articoIo 189, comma 4, deI D.Igs. 152/2006.
Attendiamo quindi che sul portale MUD Telematico sia rilasciato il nuovo tracciato per l’elaborazione del software.
Come sempre, Ambiente&Rifiuti è a vostra disposizione per supportarvi nella compilazione ed elaborazione del MUD per le vostre imprese.
Decreto 119/23 – Preparazione al riutilizzo
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 01/09/2023 del Decreto 10 Luglio 2023 n. 119, l’economia circolare si arricchisce di un ulteriore tassello (con un ritardo di non poco conto).
Dal 15 Giugno 2023 entra in vigore il RENTRI…e ora?
Il tanto atteso decreto RENTRI (Decreto 4 Aprile 2023 n. 59) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il giorno 31/05/2023 ed entrerà in vigore il 15 Giugno 2023.
DL 21/2022 – Esportazione previa notifica per metalli ferrosi e materie prime critiche
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 21 Marzo 2022 del Decreto-legge n. 21, entrato in vigore il 22 Marzo 2022, recando “misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”, viene data attuazione anche di quanto ripotato all’articolo 30 “Disposizioni in tema di approvvigionamento di materie prime critiche”.
Iscrizione in categoria 6 – nuova modulistica
Delibera n.13 del 14 Dicembre 2021
Etichettatura Ambientale degli imballaggi, si viaggia verso la modifica normativa
Interrogazione parlamentare C 5-05743
È in vigore la nuova classificazione dei rifiuti
Diamo uno sguardo più da vicino alle novità che sono state introdotte.
Pubblicato il nuovo Regolamento dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali
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RAEE – recepimento Direttiva Europea con il D.Lgs. 49/2014
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Legge sulla concorrenza e le modifiche sulla gestione dei rifiuti urbani da utenze non domestiche
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12/08/2022 della legge 5 agosto 2022 n. 118 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) viene apportata una importante modifica all’art. 238 del D.Lgs. 152/2006 in materia di gestione di rifiuti urbani.
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