Analizziamo insieme la nuova classificazione armonizzata del piombo applicabile a partire dal 1° settembre 2025
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Con la Decisione Delegata (UE) 2025/934 del 5 marzo 2025, pubblicata il 20 maggio 2025, viene ufficialmente aggiornato l’elenco dei rifiuti, con particolare riferimento ai rifiuti di batterie. L’adeguamento, atteso da tempo, rappresenta un passo avanti importante sotto il profilo della sicurezza ambientale e della tracciabilità dei rifiuti pericolosi, in linea con il progresso tecnico e scientifico.
Decorrenza ed effetti
L’applicazione dei nuovi codici CER sarà obbligatoria a partire dal 9 novembre 2026, data che avrà impatti significativi su:
- Trasporto dei rifiuti
- Autorizzazioni impiantistiche per il recupero e trattamento
- Spedizioni transfrontaliere
- Obblighi normativi per i produttori e trasportatori
Le principali novità
Il cambiamento più rilevante riguarda l’introduzione di nuovi codici CER dedicati ai rifiuti di batterie al litio, che verranno classificati come rifiuti pericolosi. Attualmente, questi rifiuti sono spesso gestiti con il codice generico 16 06 05 (non pericoloso). Con la nuova classificazione, le batterie al litio disporranno finalmente di codici specifici, adeguati alla loro natura e pericolosità.
Implicazioni per i produttori di rifiuti
I produttori dovranno rivedere e aggiornare diverse attività e documentazioni:
- Schede di classificazione dei rifiuti
- Organizzazione del deposito temporaneo
- Analisi ADR (dove non già effettuate)
- Iscrizione e requisiti RENTRI
- Registro di carico e scarico
- Procedure operative, soprattutto per le imprese iscritte in categoria 2-bis, che dovranno gestire con attenzione il limite giornaliero di 30 kg/litri di rifiuti pericolosi
Nota: sarebbe opportuno un intervento dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali per rivedere questo limite, sempre più stringente vista la crescente diffusione della 2-bis.
Implicazioni per i trasportatori
- Adeguamento delle categorie di iscrizione con i nuovi codici CER
- Eventuali revisioni delle analisi ADR
Implicazioni per gli impianti di recupero e smaltimento
- Aggiornamento delle autorizzazioni per includere i nuovi codici CER
- Revisione dei processi e delle procedure per il trattamento di batterie e componenti
Spedizioni transfrontaliere
La classificazione delle batterie al litio come rifiuti pericolosi comporterà:
- Applicazione obbligatoria della procedura di notifica e autorizzazione preventiva (Reg. 1013/2006)
- Verifica di eventuali divieti nazionali alla movimentazione
- Valutazioni specifiche sulle esportazioni verso Paesi non OCSE, che dal 9 novembre 2026 saranno vietate in base all’art. 39 del Regolamento (UE) 2024/1157
Tempistiche e raccomandazioni
Anche se la data di entrata in vigore appare lontana, le attività di adeguamento richiedono tempo e pianificazione. È fondamentale iniziare fin da ora:
- la valutazione degli impatti
- l’adeguamento della documentazione tecnica
- la revisione delle autorizzazioni e procedure operative
Nuovi codici CER introdotti
Per completezza, riportiamo di seguito i nuovi codici CER aggiunti o modificati. Le novità riguardano i seguenti capitoli:
- Capitolo 09 – Sviluppo fotografico
- Capitolo 10 – Scorie da trattamenti termici
- Capitolo 16 – Batterie e loro produzione
- Capitolo 19 – Rifiuti da trattamento
- Capitolo 20 – Rifiuti urbani
Scarica l’elenco dei nuovi codici CER introdotti con la Decisione Delegata 934/2025 nuovi_codici_CER_2025
Conclusione
L’evoluzione normativa in materia ambientale impone una costante attenzione e capacità di adattamento. Questo aggiornamento dei codici CER rappresenta una trasformazione significativa, che coinvolge tutti gli attori della filiera del rifiuto: produttori, trasportatori, impianti e consulenti.
Ambiente&Rifiuti resta al Vs. fianco per fornirvi tutto il supporto necessario ed affrontare con serenità anche questa transizione.
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