È stato pubblicato sulla GU n.39 del 16/02/2021 – Supplemento Ordinario n.10 il DPCM del 23 Dicembre 2020 “Approvazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale per l’anno 2021”.
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Con la sentenza del TAR Lombardia n. 898 del 17/03/2025 ritorna in auge l’annoso tema della classificazione dei rifiuti.
Come più volte sottolineato in precedenti articoli e come raccontiamo sempre durante le sessioni di consulenza e formazione, la classificazione dei rifiuti, che non si limita alla mera attribuzione del semplice codice CER/EER, è una responsabilità del Produttore. Troppo spesso, tale responsabilità viene invece delegata al trasportatore, intermediario o impianto di destino.
Un Processo Tecnico-Normativo, Non un’Alchimia
La norma, sul punto, come se ne ce fosse bisogno, ha sentito la necessità, grazie al D.Lgs. 116/2020 che ha modificato il D.Lgs. 152/2006, di esplicitare tale obbligo con l’introduzione dell’articolo 184 comma 5:
“La corretta attribuzione dei Codici dei rifiuti e delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti è effettuata dal produttore sulla base delle Linee guida redatte, entro il 31 dicembre 2020, dal Sistema nazionale per la protezione e la ricerca ambientale ed approvate con decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare notifica immediatamente alla Commissione europea i casi di cui all’articolo 7 della direttiva 2008/98/CE e fornisce alla stessa tutte le informazioni pertinenti”
La sentenza è rilevante poiché, da un lato riconferma quanto già indicato dal legislatore, e dall’altro sottolinea come, alcune prassi di classificazione a valle, dopo il conferimento o delegate ad altri soggetti che si limitano a suggerire codici EER ai rifiuti senza una documentazione di supporto, sia una pratica errata.
E’ importante per i Produttori ricordare che, se per i rifiuti di più semplice classificazione, come imballaggi in carta e cartone (CER 15.01.01), una caratterizzazione potrebbe realmente ridursi a pochi e semplici passaggi, a condizione di avere la certezza che tale rifiuto sia effettivamente un imballaggio in carta e cartone e non contaminato, per altri rifiuti, al contrario, la caratterizzazione e la classificazione divengono invece essenziali.
Si ricorda che classificare un rifiuto non può ridursi alla semplice attribuzione di un codice CER al rifiuto ma richiede anche una evidenza documentale che raccolta al proprio interno un’analisi del processo produttivo, una descrizione delle materie prime coinvolte, una analisi delle motivazioni che hanno condotto all’assegnazione di un determinato codice CER, in particolare per i casi dubbi, il processo di attribuzione delle caratteristiche di pericolo ecc…
Come si osserva, l’attribuzione del codice CER è soltanto la conclusione di un processo tecnico-normativo, a volte articolato.
Allo stesso modo è opportuno ricordare che le analisi chimiche sono una parte della scheda di classificazione e non la sostituiscono.
Cosa fare per essere conformi alla normativa?
Si consiglia, quindi, di provvedere a classificare i propri rifiuti, in qualità di Produttori, e a richiedere le schede di classificazione se ricoprire il ruolo di trasportatori/intermediari/impianti di destino. In tal modo si riducono potenziali errori che possono verificarsi successivamente e tutti gli attori della filiera avranno a disposizione le informazioni necessarie per comprendere con quale tipologia di rifiuto ci si dovrà confrontare.
Non dimentichiamo infatti che una classificazione dei rifiuti conduce non solo a determinare il codice CER ma anche se questi è pericoloso o meno e, nel primo caso, quali sono le caratteristiche di pericolo e di conseguenza, quali possono essere eventuali accorgimenti anche sul fronte dell’ADR.
Laddove il Produttore non abbia le competenze per svolgere una classificazione del proprio rifiuto, può sempre affidarsi a strutture esterne, quali consulenti esperti in materia, che potranno supportarlo.
Bando CONAI per l’Ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare
È stato presentato nei giorni scorsi l’ottava edizione del “Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”
Rentri, eppur si muove…
Molti pensavano non sarebbe mai entrato in vigore, altri ipotizzavano un ingresso lampo come un fulmine a ciel sereno ed invece…
Bando CONAI per l’Ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare
E’ stato presentato nei giorni scorsi l’ottava edizione del “Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”
Rifiuti utenze non domestiche comunicazione entro il 31 Maggio 2021[R]
Con l’entrata in vigore del Decreto-legge 22 Marzo 2021 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 Marzo 2021 n.70 (c.d. decreto sostegni) ed in vigore dal 23 Marzo 2021, tutte le utenze non domestiche dovranno comunicare al Comune di competenza, o al gestore del servizio rifiuti in caso di tariffa corrispettiva, la scelta di avvalersi del soggetto pubblico o del soggetto privato per la gestione di quei rifiuti che dal 1° Gennaio 2021 sono divenuti urbani.
Avvio servizio ViViFir
Lunedì 8 Marzo entrerà in vigore il nuovo servizio di vidimazione dei formulari di identificazione dei rifiuti denominato ViViFIR di Ecocamere.
Decreto EoW Carta e Cartone
Il Decreto 22 Settembre 2020 n.188, entrerà in vigore il 24 Febbraio 2021 ed è stato pubblicato in GU n.33 del 09/02/2021.
Carrozzerie mobili – Entrata in vigore delibera 3/2020 ANGA
MUD 2021 – Scadenza 16 Giugno 2021[R]
Come di consueto, con la fine del mese di Gennaio e l’inizio del mese di Febbraio è bene prepararsi alla predisposizione del MUD. Facciamolo insieme!
Produttori di rifiuti – vecchi e nuovi obblighi
Da quanto è emerso fino ad ora non possiamo non notare una serie di incongruenze con le direttive europee e ciò richiederà, inevitabilmente, qualche chiarimento da parte del Ministero dell’Ambiente. Scopriamole insieme.
PACCHETTO ECONOMIA CIRCOLARE – AGGIORNAMENTO R.E.N.T.R.I.
Con le modifiche normative apportate dai decreti legislativi 116/2020, 118/2020, 119/2020 e 121/2020 il testo unico ambientale ha subito delle modifiche importanti che avranno, nel corso dei prossimi mesi, impatti significativi sulla gestione dei rifiuti.
Procedure di infrazione europee a carico dell’Italia. 91 quelle ancora aperte
Sono 91 le procedure di infrazione dell’UE contro l’Italia attualmente ancora aperte, vi riassumiamo quelle dedicate all’ambiente.
ARTICOLI RECENTI
Economia circolare e materie prime critiche: Sfide e Opportunità
Il nuovo decreto sulle materie prime critiche sembra non prendere seriamente in considerazione il riciclaggio dei rifiuti per una economia davvero circolare
ADR 2025 – nuovi numeri ONU in arrivo
ADR 2025, in arrivo nuovi numeri ONU. Pronti a rivedere procedure e formazione del vostro personale addetto?
Diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – approvata direttiva
Pubblicata sulla GUE la Direttiva (UE) 1760/2024 “Dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità”. Chi è coinvolto?
Circolare 2 del 09/07/2024 – Disponibilità veicoli immatricolati all’estero
Circolare 2 del 09/07/2024 dell’ANGA relativa alla disponibilità dei veicoli immatricolati in un altro stato membro UE ai fini dell’iscrizione all’Albo.
RAEE – stretta sulle spedizioni transfrontaliere da Gennaio 2025
Dal 1° Gennaio 2025 stretta sulle spedizioni transfrontaliere dei RAEE. Tutte le spedizioni saranno soggette a notifica? Quali impatti per il mercato?
Delibera 2 del 28 Giugno 2024 – estensione termini validità atti di notorietà automezzi
Delibera 2 del 28 Giugno 2024 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali relativo alla estensione di validità dell’atto di notorietà per incremento veicoli in dotazione all’impresa.






![Rifiuti utenze non domestiche comunicazione entro il 31 Maggio 2021[R]](https://www.ambiente-rifiuti.com/wp-content/uploads/Utenze_non_domestiche_ambienterifiuti.png)



![MUD 2021 – Scadenza 16 Giugno 2021[R]](https://www.ambiente-rifiuti.com/wp-content/uploads/mud2021_ambienterifiuti.jpg)


