Il D.D. 254/2026 introduce, a pochi giorni dal riavvio degli obblighi sull’XFIR, le procedure da seguire quando i servizi RENTRI per il FIR digitale risultano temporaneamente degradati: misure di emergenza, FIR cartaceo, dichiarazione ed evidenze.
Consulenza Ambiente & Rifiuti
Soluzioni Compliance Ambientale
Pubblicato il 2 Luglio 2020
Il 29 giugno l’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha pubblicato le circolari 6 e 7 fornendo chiarimenti sull’utilizzo dei codici CER 99 e sulla validità dei procedimenti disciplinari. Circolare 6 del 29 Giugno 2020 In risposta alla richiesta di chiarimenti da parte di alcune sezioni regionali circa l’utilizzo dei codici CER che terminano con le cifre 99 e che non risultano regolamenti da disposizioni normative, il Comitato Nazionale scrive che già con la circolare 661 del 19/04/2005 furono fornite informazioni in merito. Infatti, tale circolare stabiliva che “nel caso di utilizzazione dei codici che terminano con le cifre 99, dovranno essere descritte, nella documentazione a corredo della domanda di iscrizione e/o variazione, le tipologie di rifiuti che l’impresa effettivamente gestisce o intende gestire. Ad ogni buon fine si rammenta che, per classificare correttamente i rifiuti, l’impresa deve seguire la procedura descritta dalla normativa vigente” La circolare del 2020 ribadisce quanto abbiamo già avuto modo di scrivere in passato ovvero che è responsabilità del Produttore la corretta attribuzione del codice CER ai rifiuti prodotti (caratterizzazione e classificazione). Qualora la descrizione del rifiuto non sia già stata individuata da norme regolamentari quali il DM 5 Febbraio 1998, relativo al recupero di rifiuti non pericolosi, il DM 161 del 12 giugno 2002, relativo al recupero dei rifiuti pericolosi e DM 8 Aprile 2008, relativo alla gestione dei centri di raccolta o, in via residuale, da provvedimenti rilasciati dalle competenti amministrazioni agli impianti di destinazione, le Sezioni Regionali devono procedere all’esame dei codici CER che terminano con le cifre 99 alle seguenti condizioni:
- Il codice CER deve essere adeguatamente descritto (proprio in virtù della generalità di tali codici CER);
- Deve essere presente una dichiarazione a firma del produttore del rifiuto che descrive le modalità di classificazione secondo le disposizioni della decisione 2014/995/UE e del Regolamento 1357/2014 (viene quindi rimarcata la piena responsabilità del Produttore nel processo di classificazione dei propri rifiuti che non può essere demandata ad altri)
Circolare 7 del 29 Giugno 2020 La circolare n. 7 del 29 Giugno 2020 giunge in risposta alle richieste di chiarimenti da parte delle sezioni regionali in riferimento alla seguente tematica: Se in sede di procedimento disciplinare le variazioni, intervenuta sui soggetti di cui all’art. 10 comma 1, del DM 120 /2014 in data successiva all’avvenuta contestazione degli addebiti all’iscritto, assumano rilievo ai fini dell’irrogazione della sanzione. Il Comitato Nazionale riferisce che gli iscritti all’Albo hanno il dovere di mantenere le condizioni e i requisiti prescritti per tutta la durata dell’iscrizione e che questi devono immediatamente attivarsi nel momento in cui si manifesti una mancata rispondenza della situazione di fatto rispetto alle previsioni normative al fine di ripristinare la situazione. Ciò premesso, in sede di procedimento disciplinare ai sensi dell’art.21 del DM 120/2014 la sezione regionale non deve tener conto, al fine di valutare l’applicazione delle sanzioni, delle variazioni intervenute nella posizione del soggetto iscritto o dei suoi organi a seguito di richiesta o di comunicazione successiva alla ricezione da parte dei quest’ultimo dalla contestazione degli addebiti.
Spedizioni transfrontaliere intra-UE: RAEE non pericolosi con notifica dal 1° gennaio 2027? Forse no
I RAEE non pericolosi saranno spediti con notifica dal 2027? La Commissione UE propone la voce BEU09 per alcune spedizioni intra-UE soggette all’articolo 18. Leggi l’articolo per scoprire quali sono le condizioni imposte
RENTRI – Istruzioni aggiornate con il D.D. 210/2026
RENTRI: Istruzioni aggiornate per la compilazione del registro c/s e del formulario. Tutti i dubbi finalmente risolti? Quali semplificazioni sono state introdotte?
Albo Nazionale Gestori Ambientali: le novità di luglio 2026 su liberi professionisti, codici EER e rifiuti di batterie
Nuova sottocategoria 2-quater per liberi professionisti; codici EER dei centri di raccolta e adeguamento autorizzazioni per i rifiuti di batterie: le novità dell’Albo Gestori Ambientali.
RENTRI dati online: aperta l’area di consultazione del MASE sui rifiuti in Italia
Online l’Area Consultazione del RENTRI: il MASE pubblica i dati aggregati su produzione, recupero e smaltimento rifiuti in Italia, filtrabili per territorio.
Batterie portatili: la Commissione UE amplia le deroghe alla rimovibilità e sostituibilità (atto delegato C(2026) 5031)
La Commissione europea ha adottato il 14 luglio 2026 un atto delegato che modifica l’art. 11 del Regolamento Batterie (UE) 2023/1542: sei nuove categorie di prodotti sono escluse dall’obbligo di rimovibilità della batteria da parte dell’utilizzatore finale.
Riclassificazione codici EER batterie – indicazioni per le modifiche autorizzative
Decisione UE 2025/934: dal 9/12/2026 nuovi codici EER per le batterie. La nota di Regione Lombardia su varianti, transitorio e casi 160604. Come adeguare le autorizzazioni degli impianti? Classificazione rifiuti, come devono adeguare i codici EER i Produttori?
RAEE Professionali Uno contro UNO obbligatorio
Con la Legge 50/2026 scatta l’obbligo di ritiro Uno contro Uno per tutti i distributori di AEE professionali. Scopri DDT, esonero RENTRI e gestione dei costi.
Decreto Ministeriale n. 91/2026: la nuova disciplina dei centri di raccolta comunali
D.M. 26 marzo 2026, n. 91: cosa cambia per i centri di raccolta rifiuti urbani. Analisi di requisiti strutturali, Albo Gestori e allegati.
D.Lgs. 81/2026: la nuova tutela penale dell’ambiente e cosa cambia per chi gestisce rifiuti
D.Lgs. 81/2026: tutela penale dell’ambiente, nuovo reato di commercio di prodotti inquinanti e aggiornamento del Modello 231. Guida operativa per le imprese. Obbligo di classificazione rifiuti e controllo autorizzazioni
Responsabilità del titolare d’impresa nella gestione dei rifiuti: la Cassazione ribadisce il dovere di vigilanza
La Cassazione (sentenza n. 7095/2026) conferma la responsabilità del titolare d’impresa per i reati nella gestione dei rifiuti: obbligo di vigilanza, limiti della delega di funzioni e implicazioni operative per la compliance ambientale.
Allegato VII senza DIWASS fino a fine 2026: indicazioni operative per gli operatori
DIWASS rinviato al 2027 per i rifiuti in lista verde. Come gestire l’allegato VII nel 2026? Regime transitorio e obblighi per le spedizioni di rifiuti.
ARTICOLI RECENTI
RENTRI e FIR digitale: cosa fare in caso di degrado temporaneo dei servizi – Decreto Direttoriale 254/2026
Il D.D. 254/2026 introduce, a pochi giorni dal riavvio degli obblighi sull’XFIR, le procedure da seguire quando i servizi RENTRI per il FIR digitale risultano temporaneamente degradati: misure di emergenza, FIR cartaceo, dichiarazione ed evidenze.
Spedizioni transfrontaliere intra-UE: RAEE non pericolosi con notifica dal 1° gennaio 2027? Forse no
I RAEE non pericolosi saranno spediti con notifica dal 2027? La Commissione UE propone la voce BEU09 per alcune spedizioni intra-UE soggette all’articolo 18. Leggi l’articolo per scoprire quali sono le condizioni imposte
RENTRI – Istruzioni aggiornate con il D.D. 210/2026
RENTRI: Istruzioni aggiornate per la compilazione del registro c/s e del formulario. Tutti i dubbi finalmente risolti? Quali semplificazioni sono state introdotte?
Albo Nazionale Gestori Ambientali: le novità di luglio 2026 su liberi professionisti, codici EER e rifiuti di batterie
Nuova sottocategoria 2-quater per liberi professionisti; codici EER dei centri di raccolta e adeguamento autorizzazioni per i rifiuti di batterie: le novità dell’Albo Gestori Ambientali.
RENTRI dati online: aperta l’area di consultazione del MASE sui rifiuti in Italia
Online l’Area Consultazione del RENTRI: il MASE pubblica i dati aggregati su produzione, recupero e smaltimento rifiuti in Italia, filtrabili per territorio.
Batterie portatili: la Commissione UE amplia le deroghe alla rimovibilità e sostituibilità (atto delegato C(2026) 5031)
La Commissione europea ha adottato il 14 luglio 2026 un atto delegato che modifica l’art. 11 del Regolamento Batterie (UE) 2023/1542: sei nuove categorie di prodotti sono escluse dall’obbligo di rimovibilità della batteria da parte dell’utilizzatore finale.













